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Teramo

Trovato morto nel suo negozio, le cause: arresto cardiaco, ora gli esami tossicologici

Eseguita l'autopsia sul commerciante 52enne rinvenuto senza vita in via Campana il 25 febbraio

Silvio Calvarese, il commerciante 52 anni di Teramo trovato privo di vita nel suo negozio
Silvio Calvarese, il commerciante 52 anni di Teramo trovato privo di vita nel suo negozio
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Una tragedia improvvisa ha scosso la comunità nella mattinata di mercoledì, 25 febbraio: Silvio Calvarese, 52 anni, è stato trovato senza vita all’interno del suo negozio “Root Office Informatica”, in via Campana a Teramo.

L'esame autoptico

A stroncarlo, secondo quanto emerso dall’autopsia eseguita ieri 27 febbraio, in serata, all’obitorio dell’ospedale Mazzini, sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio e respiratorio.

L’esame autoptico è stato condotto dall’anatomopatologo Giuseppe Sciarra su disposizione della pm di turno Monia Di Marco, titolare del fascicolo aperto immediatamente dopo il ritrovamento del corpo.

Il ritrovamento

L’allarme era scattato intorno alle 8, quando un passante aveva notato il 52enne privo di sensi all’interno dell’attività commerciale, dando così l’allerta. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell’ordine, ma ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.

La polizia scientifica ha effettuato i rilievi necessari per ricostruire nel dettaglio le circostanze del decesso, mentre la salma è stata trasferita al nosocomio teramano per gli accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria.

Gli accertamenti

Il referto ha chiarito il meccanismo della morte, ma restano ancora da accertare le cause che hanno provocato lo scompenso fatale. Determinanti saranno ora gli esami tossicologici e istologici, i cui esiti sono attesi entro una trentina di giorni. Solo allora il quadro potrà dirsi completo, mentre nelle prossime ore è prevista l’autorizzazione alla restituzione della salma ai familiari per l’ultimo saluto.