Sanità
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di Giancarlo Falconi

ROSETO DEGLI ABRUZZI. C'è chi passa la domenica in spiaggia a prendere il sole, e chi invece la trascorre imparando a salvare una vita. Sabato scorso, sull'arenile antistante il Lido Celommi, è successo proprio questo: centinaia di bagnanti, famiglie e curiosi si sono fermati ad assistere a una delle giornate più significative dell'estate rosetana, dedicata alla prevenzione dell'annegamento e alla sicurezza balneare.
L'occasione era la Giornata Mondiale della Prevenzione dell'Annegamento, celebrata ufficialmente il 25 luglio, ma Roseto ha scelto di viverla con un evento capace di trasformare la teoria in spettacolo. Un elicottero che si abbassa sull'acqua, i sommozzatori dei Vigili del Fuoco che si tuffano in perfetta sincronia, le simulazioni di salvataggio che si susseguono a ritmo serrato davanti agli occhi increduli di grandi e piccini: la sicurezza, quel giorno, ha indossato i panni dello spettacolo, senza perdere un grammo della sua serietà.
A partire dalle 11 del mattino, l'Amministrazione Comunale ha messo in campo una macchina organizzativa imponente, capace di far dialogare in perfetta sinergia realtà diverse ma complementari: Omnia Servizi, la Rosetana Nuoto, la Croce Rossa Italiana, la FIDAS Cuore e la Croce Blu, affiancate dal supporto tecnico e operativo dei Vigili del Fuoco, della Capitaneria di Porto e della Polizia Locale. Un mosaico di competenze che, messo insieme, ha restituito alla cittadinanza un'immagine chiara: dietro ogni bagno tranquillo in mare c'è una rete di persone pronte a intervenire in pochi secondi.
Non solo dimostrazioni pratiche, però. Lungo la spiaggia sono stati allestiti anche spazi informativi, pensati per insegnare ai bagnanti le regole base della sicurezza in acqua: come riconoscere una corrente pericolosa, cosa fare in caso di malore, come comportarsi per non trasformare una giornata di relax in una tragedia. Piccoli accorgimenti che, ripetuti e interiorizzati, possono fare la differenza tra un'estate serena e un dramma evitabile.
La giornata si inserisce, non a caso, nel solco lasciato dal recente conferimento della Bandiera Blu alla città: un riconoscimento che non premia solo la qualità delle acque, ma anche l'impegno concreto di un territorio che ha scelto di fare della sicurezza balneare una priorità, non un semplice slogan da esibire in vetrina.
Presenti alla manifestazione il sindaco Mario Nugnes, il vicesindaco Angelo Marcone, l'assessore al Turismo Annalisa D'Elpidio, la consigliera comunale Simona Di Felice, il comandante della Polizia Locale Nicolino Casale e il suo vice Riccardo Aceto, insieme a tutti i rappresentanti delle associazioni coinvolte.
«Siamo davvero orgogliosi della straordinaria partecipazione che ha caratterizzato questo appuntamento» ha commentato il sindaco Nugnes al termine della giornata. «Quella vissuta sul nostro litorale è stata una vera e propria lezione di educazione civica, aperta a famiglie, bambini, bagnanti e operatori turistico-balneari». Un ringraziamento speciale, ha aggiunto il primo cittadino, va a Capitaneria di Porto e Vigili del Fuoco, «che hanno collaborato con noi con grande sinergia e professionalità, rendendo possibile il successo di questa giornata».
Il mare, del resto, non fa sconti a nessuno. E se Roseto ha deciso di ricordarlo con un evento capace di unire spettacolo e prevenzione, il messaggio che ne esce è tanto semplice quanto necessario: la sicurezza si costruisce ogni giorno, non solo quando arriva l'emergenza.