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Il blitz

Un carabiniere libero dal servizio nota il furto al Pittarosso: tre arresti a Silvi, sequestrate scarpe e cesoie

La refurtiva e gli utensili sono stati sequestrati e, per le scarpe, sono in corso le procedure per la restituzione agli aventi diritto: l'automobile sulla quale viaggiavano era stata presa a noleggio

Un carabiniere libero dal servizio nota il furto al Pittarosso: tre arresti a Silvi, sequestrate scarpe e cesoie
di Tito Di Persio
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SILVI. Tre arresti a Silvi dopo il furto di scarpe in un negozio del centro commerciale Universo. A far scattare l'intervento dei Carabinieri è stata la segnalazione di un militare dell'Arma libero dal servizio, che ha notato tre cittadini stranieri mentre si muovevano con fare sospetto all'interno del punto vendita Pittarosso.

È accaduto nella serata di ieri, 28 settembre, nell'ambito di un più ampio servizio di controllo del territorio disposto dai Carabinieri della Compagnia di Giulianova lungo la fascia costiera. Le pattuglie, insieme alle Stazioni e al Nucleo Operativo e Radiomobile - Aliquota Radiomobile, hanno intensificato la vigilanza sulle principali arterie stradali, nei parchi e nelle ville comunali, nei luoghi di aggregazione giovanile, alle fermate degli autobus e nelle aree esterne alle stazioni ferroviarie. Numerose le persone identificate e i veicoli sottoposti a controllo.

A Silvi, intorno alle 19.30, il carabiniere, appartenente a un reparto della provincia di Pescara e libero dal servizio, ha notato i tre mentre armeggiavano con alcune paia di scarpe all'interno del negozio Pittarosso, per poi allontanarsi a bordo di un'autovettura. Il militare ha deciso di seguirli discretamente con la propria auto, mantenendo il contatto visivo e informando contemporaneamente la Centrale Operativa della Compagnia di Giulianova.

La segnalazione ha consentito alle pattuglie del Radiomobile di intercettare il veicolo. Durante la successiva perquisizione sono state trovate sei paia di scarpe, tre delle quali ritenute appena sottratte dal negozio, oltre a due cesoie e una forbice, ritenute dagli investigatori presumibilmente utilizzate per rimuovere i dispositivi antitaccheggio.

La refurtiva e gli utensili sono stati sequestrati e, per le scarpe, sono in corso le procedure per la restituzione agli aventi diritto. L'automobile sulla quale viaggiavano i tre era stata presa a noleggio nella provincia dell'Aquila.

Gli ulteriori accertamenti hanno fatto emergere anche alcune difformità nella patente di guida del conducente, che è stata sequestrata per i successivi accertamenti tecnici. Uno dei tre, inoltre, è risultato privo dei requisiti per la permanenza regolare sul territorio nazionale, circostanza sulla quale sono in corso ulteriori verifiche.

I tre sono stati arrestati e nel pomeriggio sono comparsi davanti al giudice del Tribunale di Teramo. L'arresto è stato convalidato e nei loro confronti è stata disposta la misura del divieto di dimora nella provincia di Teramo, in attesa del processo. Le contestazioni dovranno essere valutate nelle successive fasi del procedimento, nel pieno rispetto della presunzione di innocenza.

Il servizio dei Carabinieri ha interessato anche Pineto, dove i militari della locale Stazione hanno denunciato in stato di libertà due persone residenti fuori provincia, ritenute presunte responsabili di furto aggravato, commesso secondo l'ipotesi investigativa con l'utilizzo di mezzi fraudolenti e in luoghi esposti alla pubblica fede, nonché del possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli.

Un controllo capillare che ha interessato per tutta la serata e la nottata il territorio costiero di competenza della Compagnia di Giulianova, con l'obiettivo di aumentare la presenza dell'Arma nei punti maggiormente frequentati e sulle principali vie di collegamento.