Abruzzo Daily

Logo
Logo
Fa discutere

Trasporto pubblico nel Teramano, sindacati contro Tua: sciopero di 24 ore il 6 febbraio

Le sigle denunciano il peggioramento del servizio e delle condizioni di lavoro

Un mezzo Tua
Un mezzo Tua
di Redazione Teramo
1 MINUTO DI LETTURA

TERAMO. Le organizzazioni sindacali della Provincia di Teramo accusano Tua di non aver dato seguito alle rassicurazioni fornite dalla dirigenza. Secondo Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Faisa Cisal, le scelte aziendali stanno producendo un peggioramento sia delle condizioni di lavoro sia della qualità del servizio per gli utenti delle sedi di Teramo e Giulianova.

Subconcessioni ed evasione tariffaria

Tra le criticità segnalate figurano le subconcessioni a soggetti privati, che avrebbero inciso negativamente sul servizio, con autobus vetusti e pensionati alla guida. I sindacati denunciano inoltre livelli elevati di evasione tariffaria, con milioni di euro di mancati incassi che, a loro giudizio, l’azienda non contrasta in modo efficace.

Officina chiusa e disagi sulla costa

Particolarmente grave viene definita la chiusura dell’officina di Giulianova, che ha comportato il trasferimento forzato di sette lavoratori a Teramo e pesanti ricadute sul servizio lungo la costa, soprattutto nei mesi estivi.

Servizi frammentati e cantieri infiniti

Critiche anche alla riorganizzazione della tratta Giulianova-Pescara, che costringe gli utenti a più cambi di autobus, e ai ritardi nei lavori dell’autostazione di piazza San Francesco. A ciò si aggiunge l’ultima rimodulazione dei turni, che secondo i sindacati penalizza ulteriormente i dipendenti.

Sciopero e presidio

Alla luce della situazione, le sigle sindacali confermano lo sciopero di 24 ore del 6 febbraio e il presidio davanti al Palazzo dell’Emiciclo della Regione Abruzzo, a L’Aquila, chiedendo la massima adesione dei lavoratori.