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Ambiente

Torre del Cerrano, Flock torna libera dopo otto mesi di cure: la tartaruga Caretta caretta riabbraccia il mare

La liberazione dell'esemplare di 60 centimetri nelle acque dell’area marina protetta è per domani, venerdì 28 agosto

Flock, la caretta caretta che sta per riprendere il mare
Flock, la caretta caretta che sta per riprendere il mare
di Tito Di Persio
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TORRE DEL CERRANO. Dopo otto mesi di cure e riabilitazione, per Flock è finalmente arrivato il momento di tornare libera nel suo mare.

Domani, venerdì 28 agosto, la tartaruga marina della specie Caretta caretta, lunga circa 60 centimetri, sarà infatti restituita al suo ambiente naturale nelle acque dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano. Sarà una mattinata speciale, dedicata alla tutela del mare e alla salvaguardia della fauna marina.

Flock era stata catturata accidentalmente nelle reti di un peschereccio a strascico e, dopo essere stata soccorsa dal Centro Studi Cetacei, era stata trasferita nel Centro di Recupero e Riabilitazione «Luigi Cagnolaro» di Pescara.

Qui, per circa otto mesi, la tartaruga è stata sottoposta alle cure e alle attività necessarie per consentirle di recuperare le condizioni fisiche indispensabili per poter tornare a vivere in mare aperto. Un percorso lungo e delicato che ora si conclude con il momento più atteso: la libertà.

Il programma

L’appuntamento per salutare Flock è fissato domani alle 9.30 presso l’Info Point dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, nei pressi del sottopasso di Torre Cerrano. Sarà l’occasione per incontrare la tartaruga e il personale del Centro Studi Cetacei e dell’Area Marina Protetta, che accompagneranno il pubblico in questo importante momento.

Alle 10, invece, inizierà la fase della liberazione. Flock sarà accompagnata verso la battigia e successivamente imbarcata sul gommone della Capitaneria di Porto di Giulianova, che la condurrà nelle acque dell’Area Marina Protetta per la restituzione definitiva al suo habitat naturale.La liberazione di una tartaruga marina non rappresenta soltanto un momento di grande emozione.

È anche un’occasione per ricordare quanto sia importante proteggere un ecosistema prezioso e fragile come quello marino.La vicenda di Flock racconta, inoltre, l’importanza del lavoro svolto quotidianamente dai centri di recupero, dai ricercatori, dalle aree marine protette e dalle forze impegnate nella tutela dell’ambiente. Un lavoro che consente, in molti casi, di restituire alla natura animali che altrimenti non avrebbero avuto la possibilità di sopravvivere.

Il ritorno in mare di Flock sarà dunque una piccola grande festa per tutta la costa del Cerrano. Dopo otto mesi trascorsi sotto le cure degli operatori, la giovane Caretta caretta potrà finalmente tornare a nuotare libera nel suo ambiente naturale.

Un appuntamento aperto a chi vorrà condividere questo momento e assistere da vicino alla conclusione di un lungo percorso di recupero: domani Flock tornerà al mare, libera, proprio dove appartiene.