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Sicurezza

Teramo, via Longo e la nuova occupazione abusiva: mentre la politica discute, il degrado avanza

Si moltiplicano le segnalazioni di occupazioni abusive, episodi di spaccio, consumo di sostanze stupefacenti e abuso di alcol

Teramo, via Longo e la nuova occupazione abusiva: mentre la politica discute, il degrado avanza
di Giancarlo Falconi
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TERAMO. Mentre il dibattito politico continua a concentrarsi sul futuro delle palazzine di via Longo, sulla gestione dello stadio Bonolis e sulle scelte compiute in Consiglio comunale, la cronaca restituisce una realtà che, giorno dopo giorno, continua a porre interrogativi sul tema della sicurezza e del degrado urbano.

Le posizioni sulla mancata ristrutturazione degli alloggi di via Longo sono ormai note, così come quelle sulla destinazione delle risorse pubbliche impiegate per la gestione del Bonolis, sulle scelte della maggioranza e sui comportamenti dei consiglieri tra voti favorevoli, astensioni e uscite dall'aula. Non sono mancate nemmeno le polemiche per gli applausi e le esultanze di alcuni tifosi all'interno dell'assise civica.

Resta aperto anche il confronto sulla mancata prospettiva di un progetto di housing sociale e sui costi di gestione dell'impianto sportivo, temi che da tempo alimentano il dibattito cittadino.Nel frattempo, però, la città continua a fare i conti con problemi concreti.

L'amministrazione D'Alberto ha sciolto la squadra antidegrado della Polizia Locale, ritenuta da molti un presidio efficace sul territorio, e alcuni degli agenti più esperti e specializzati hanno lasciato il comando di Teramo. Una scelta che, secondo i critici, avrebbe indebolito l'attività di controllo sul territorio.

A ciò si aggiungono le continue segnalazioni di occupazioni abusive, episodi di spaccio, consumo di sostanze stupefacenti e abuso di alcol in diverse zone della città, con situazioni di degrado che alimentano il senso di insicurezza tra i residenti.

L'ultimo episodio riguarda proprio via Longo, dove è stata scoperta una nuova occupazione abusiva all'interno di una delle palazzine che attendono la ristrutturazione, un intervento annunciato già durante la prima campagna elettorale del sindaco Gianguido D'Alberto e ancora non realizzato.

Tra il ricordo di chi non c'è più e le vicende che continuano a segnare la cronaca cittadina, l'ennesimo caso di occupazione abusiva riporta al centro dell'attenzione il tema dell'ordine pubblico e della sicurezza, mentre il confronto politico continua a dividersi tra grandi progetti e problemi quotidiani ancora irrisolti.