Il dibattito
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di Redazione Teramo

TERAMO. Ancora furti ai danni di auto in sosta lungo il fiume. I ladri hanno colpito utilizzando la consueta tecnica del mattone o del martello per infrangere i vetri, in un’area ormai presa di mira da tempo. Non solo la zona di Acquaviva e il cosiddetto “parcheggio bianco”, ma anche via Nicola Dati, diventata di fatto una vera e propria area di sosta, ben lontana dall’idea originaria di anello verde.
La fotografia allegata documenta uno degli episodi più recenti. Nel tardo pomeriggio di ieri si sono registrati almeno due furti: in entrambi i casi i malviventi hanno infranto i vetri dal lato passeggero e il lunotto posteriore delle vetture.
Il bottino è modesto: da un’auto è stata rubata una borsa da ginnastica priva di oggetti di valore, dall’altra un portafoglio contenente circa 70 euro in contanti. Ben più rilevanti, invece, i danni arrecati alle due autovetture, che restano a carico dei proprietari.