Sanità
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di Giancarlo Falconi

TERAMO – La Casetta sul fiume Tordino torna al centro delle segnalazioni, questa volta per un’incursione vandalica che ha lasciato danni ben visibili all’ingresso della struttura comunale.
Cosa è successo
Ignoti avrebbero divelto alcune stecche della chiusura, poi lanciate a terra, e forzato la porta principale per riuscire a entrare nell’immobile. Non è ancora chiaro se all’interno siano stati compiuti altri danneggiamenti o se sia stato portato via qualcosa. L’episodio accende nuovamente i riflettori sulle condizioni della Casetta, inaugurata soltanto pochi anni fa ma oggi segnata da una situazione di evidente trascuratezza. Una struttura che avrebbe dovuto rappresentare un punto di aggregazione e valorizzazione dell’area fluviale appare invece esposta al degrado e alle incursioni.
Cosa serve
Servono ora un sopralluogo, la messa in sicurezza dell’edificio e un intervento di recupero che non si limiti alla semplice riparazione della porta. Senza controlli, manutenzione e una reale destinazione d’uso, il rischio è che la Casetta sul Tordino continui a essere terra di nessuno.