Abruzzo Daily

Logo
Logo
L'allarme

Teramo, un branco di cinghiali occupa la scorciatoia per l'ospedale Mazzini

La strada bloccata per circa trenta minuti

Teramo, un branco di cinghiali occupa la scorciatoia per l'ospedale Mazzini
di Giancarlo Falconi
1 MINUTO DI LETTURA

Nel corso del 2025, gli incidenti con i cinghiali in Italia sono in crescita in diverse regioni, confermando un trend allarmante degli scontri tra veicoli e fauna selvatica. Si segnalano numerosi episodi di cronaca e l'allarme delle associazioni di categoria. 

Incidenti gravi

I dati indicano un numero significativo di sinistri con conseguenze serie per le persone. Ad esempio, in Puglia, la Coldiretti ha riportato 12 incidenti gravi causati dai cinghiali nel corso dell'anno.

Aree a rischio

Diverse aree, come la Puglia, l'Abruzzo, la Sardegna (in particolare la SS131) e la Toscana, sono frequentemente teatro di questi eventi, spesso in tratti stradali noti per l'attraversamento di branchi.

Impatto e conseguenze

Gli incidenti variano da scontri con soli danni materiali (e animali morti sul colpo) a situazioni più gravi con feriti, a volte ricoverati in ospedale. 

L'ultimo caso a Teramo

Ultimo episodio di carreggiata bloccata per circa trenta minuti è accaduto a Teramo. Ci hanno scritto in tanti e soprattutto in tanti da Villa Mosca. La scorciatoia che porta all'ospedale Mazzini e poi allo stradone era occupata in forma di protesta da un branco di cinghiali. Saranno le preoccupazioni per le lunghe liste di attesa? Sarà la qualità delle ghiande? Sarà la nuova mobilità attiva? Si attende di leggere il formulario sul gradimento, intanto, alcune auto hanno dovuto fare una pericolosa retromarcia di attesa, inserire le quattro frecce senza indiani e aspettare il silenzio dopo i grugniti.