Politica
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di Tito Di Persio

TERAMO. Cantine e garage diventano il nuovo bersaglio dei ladri nel Teramano. Sei furti segnalati in diverse località della provincia, con un bottino che spazia dalle derrate alimentari alle biciclette, fino a ciclomotori da collezione. Una sequenza di episodi che comincia a preoccupare i residenti e che potrebbe nascondere un'attività organizzata, anche se al momento non esistono elementi per collegare con certezza tutti i colpi.
Non semplici motorini, ma autentici pezzi da collezione, custoditi con la passione e l'attenzione di chi conosce il valore di questi piccoli simboli della storia italiana. Il Bravo, in particolare, rappresentava un esemplare rarissimo per le sue condizioni: zero chilometri sul contachilometri e ancora le pellicole protettive originali. Un mezzo praticamente immacolato, conservato come appena uscito dalla fabbrica.
Un danno economico importante, al quale si aggiunge quello affettivo, difficilmente quantificabile.
La serie di furti aveva già interessato San Nicolò, dove in un condominio erano stati sottratti vino e generi alimentari, oltre a Piano della Lenta e Montorio. A Mosciano Sant'Angelo e nella zona della Stazione di Teramo, invece, nel mirino erano finite alcune biciclette.
A Colleatterrato nessuno avrebbe notato movimenti particolarmente sospetti. L'unico dettaglio riferito riguarda un furgone bianco, visto nella zona e scambiato da alcuni residenti per un normale mezzo impegnato nelle consegne. Non è tuttavia accertato che il veicolo abbia un collegamento con il furto.
La denuncia dovrebbe essere formalizzata nel corso della giornata, consentendo alle forze dell'ordine di avviare gli accertamenti e verificare anche l'eventuale presenza di telecamere nella zona.
Resta un interrogativo: come si possono trasportare oltre 100 litri di olio e tre ciclomotori senza attirare l'attenzione di nessuno?
Intanto, nelle case e nei condomini cresce la preoccupazione. Perché dietro una porta di garage non ci sono soltanto oggetti da rubare. A volte ci sono ricordi, sacrifici e passioni conservati per una vita. Come quel Piaggio Bravo che non aveva mai percorso neppure un chilometro e che, paradossalmente, è sparito senza aver mai conosciuto la strada.