Lavoro
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di Redazione Teramo

ROSETO DEGLI ABRUZZI.,Attende dal 18 maggio un posto letto nel reparto di Neurologia dell’ospedale di Chieti. Sono ormai oltre cinque mesi di attesa per un uomo di 51 anni, invalido e residente a Roseto degli Abruzzi, che soffre di una patologia neurologica importante e per il quale la documentazione clinica segnala un peggioramento delle condizioni e la necessità di un trattamento specialistico in regime di ricovero.
Ospedale di Chieti, oltre cinque mesi di attesa per un ricovero in Neurologia
Il paziente è in attesa da 162 giorni, cioè cinque mesi e nove giorni, di un posto letto nel reparto di Neurologia dell’ospedale di Chieti. Il quadro sanitario riguarda un peggioramento clinico della CIDP, la polineuropatia demielinizzante infiammatoria cronica, associata a diabete mellito.
Si tratta di una malattia che può compromettere la funzionalità dei nervi periferici, provocando debolezza muscolare e difficoltà nei movimenti.
CIDP e diabete, prescritta una terapia con immunoglobuline
Nelle carte mediche viene indicata la necessità di un ciclo di immunoglobuline per via endovenosa. Il trattamento, precisano i documenti, dovrebbe essere eseguito in regime di ricovero ospedaliero.
La comunicazione sanitaria ricevuta dal paziente dice che sarà chiamato non appena si renderà disponibile un posto letto. Una risposta che lo lascia ancora in attesa, nonostante la richiesta risalga al 18 maggio e la documentazione riporti un peggioramento per il quale viene consigliata la terapia.
«Sto male forte, qui sto rischiando la pelle»
«Io sto male forte e il medico mi aveva detto che dovevo aspettare solo qualche giorno, massimo una settimana. Qui sto rischiando la pelle», dice l’uomo.
E racconta di aver chiamato più volte l’azienda sanitaria: «Chiamo spesso la Asl abruzzese e la risposta è sempre quella: “Ti chiamiamo appena abbiamo un posto libero!”. Ma davvero vogliono che mi succeda qualcosa di grave o peggio?».
Il nodo dei tempi di attesa per le cure ospedaliere
Resta ora da chiarire quando sarà possibile garantire al paziente rosetano il ricovero e la cura prescritta.
La vicenda riporta al centro il tema dei tempi di accesso alle cure ospedaliere e dell’assistenza alle persone più fragili, soprattutto quando sono presenti patologie complesse e indicazioni cliniche che richiedono un percorso terapeutico in ospedale.
Dopo oltre cinque mesi, la domanda è inevitabile: quando sarà disponibile un posto letto in Neurologia a Chieti per consentire all’uomo di ricevere le cure indicate?