Salute
Liste d’attesa, Abruzzo in miglioramento per visite ed esami: i dati Gimbe e le criticità ancora aperte
di Redazione cronaca

CHIETI. Nell'ospedale di Chieti nelle utime ore è stato registrato il ricovero di altri pazienti affetti da patologia da legionella. E l'agenzia regionale di protezione ambientale ha intensificato i controlli in tutta la regione per identificare eventuali fonti di contaminazione.
I dati sono fortemente preoccupanti in quanto l'ultimo rapporto risalente allo scorso anno segnale che su 850 campioni analizzati ben 185 sono risultati positivi al batterio. E la provincia di Chieti risulta essere la prima della quattro province abruzzesi a registrare il maggior numero di interventi con 62.
La legionella si annida negli impianti idrici, in cui c'è ristagno d'acqua che favorisce la crescita del batterio. Come anche nei serbatoi e sistemi non adeguatamente mantenuti.
Il contagio si sviluppa per inalazione delle minuscole goccioline d'acqua contaminate come per esempio durante l'utilizzo della doccia. Invece il patogeno non si trasmette da persona a persona.
Per evitare il diffondersi delle infezioni sia l'arpa che le asl stanno effettuando controlli e bonifiche soprattutto nelle strutture comunitarie e pubbliche
Ma la prevenzione passa Innanzitutto dalla corretta manutenzione degli impianti e dal controllo delle temperature dell'acqua. Quella calda deve essere mantenuta sufficientemente elevata, mentre quella fredda deve restare al riparo da un eccessivo riscaldamento. È importante Inoltre evitare i ristagni effettuare controlli periodici e realizzare campionamenti nei punti più a rischio.