Abruzzo Daily

Logo
Logo
Il caso

Teramo, 16enne colpito alla testa con un martello davanti alla scuola

Il ferito ha un lieve trauma cranico, indagano i Carabinieri

Teramo, 16enne colpito alla testa con un martello davanti alla scuola
di Giancarlo Falconi, Tito Di Persio
2 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. Un litigio tra giovanissimi sfociato in una brutale aggressione a colpi di martello, di quelli usati per infrangere i vetri dei bus.

È accaduto questa mattina, mercoledì 28 ottobre, intorno alle 8.15, in via Po, a pochi metri dall’ingresso dell’istituto tecnico industriale frequentato da centinaia di studenti, poco prima dell’inizio delle lezioni. La vittima, un ragazzo di 16 anni, è stata colpita più volte alla testa e trasportata d’urgenza in ospedale, dove ha riportato un lieve trauma cranico.

L’aggressore, un coetaneo, è fuggito subito dopo l’assalto, disfacendosi dell’arma. I fatti si sono consumati lungo il percorso che gli studenti fanno ogni giorno per raggiungere i plessi scolastici della zona, nei pressi di un esercizio commerciale di mangimi per animali.

Secondo le prime ricostruzioni, tra i due adolescenti sarebbe scoppiata una discussione per motivi ancora da chiarire. Dalle parole si è passati rapidamente ai fatti: l’aggressore ha estratto un martello e ha sferrato almeno tre colpi violenti diretti alla testa del compagno, per poi scappare a piedi tra le vie limitrofe. La scena si è svolta sotto gli occhi di compagni di scuola e pendolari.

A dare l’allarme sono stati gli stessi studenti diretti agli istituti vicini, tra cui il liceo scientifico sportivo: una ragazza ha soccorso il giovane, coperto di sangue, tamponandogli le ferite con dei fazzoletti, mentre altri chiamavano l’ambulanza. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno stabilizzato il ferito e disposto il trasferimento al pronto soccorso in codice rosso. Il ragazzo non è in pericolo di vita. Nessuna lesione per l’aggressore, rimasto illeso.

Sulla vicenda indagano i Carabinieri, giunti sul posto per i rilievi e per raccogliere le testimonianze dei presenti. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona per chiarire il movente dell’attacco e accertare se l’arma sia stata portata da casa, premeditando il gesto.