Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Era il 15 gennaio del 2024. Una chiamata e la nostra corsa verso il Bar da Pierpi alla Cona. Il fumo, il fuoco, la disperazione di Pierpi e della sua famiglia. I Vigili del fuoco di Teramo sarebbe usciti con questo comunicato: "Stamattina, alle 6:00 circa, una squadra dei vigili del fuoco del Comando di Teramo, con un'autopompa, un'autobotte e un pickup con modulo antincendio, è intervenuta presso un bar in via Cona a Teramo, a seguito di un incendio. Il titolare del bar ha notato del fumo all'interno del bar quando stamattina ha aperto la porta del locale. L'afflusso di aria ha alimentato la combustione con le fiamme che rapidamente hanno avvolto gli arredi e il materiale combustibile presente nell'ambiente. I vigili del fuoco hanno raggiunto velocemente il luogo dell'incendio che si trova a breve distanza dalla sede del Comando e hanno prontamente provveduto a spegnere le fiamme attive. Il calore sviluppato dall'incendio ha provocato la caduta del controsoffitto e il danneggiamento degli impianti, oltre ad un leggero annerimento della parete condominiale. Sul posto sono intervenute anche due pattuglie della Polizia di Stato per gli adempimenti di competenza"
Questa mattina, sabato 20 dicembre, Il Bar da Pierpi per una storia di restanza, resistenza e resilienza ha riaperto i battenti. Cuore e anima teramana. Noi siamo andati e abbiamo lasciato un caffè sospeso. Bentornati e Buon Natale.