Lutto
Cortino piange Giancarlo Di Lucanardo, storico volto della politica teramana
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Nel cuore di Teramo cresce la preoccupazione attorno a un edificio occupato da tempo, un immobile che in passato aveva ospitato anche uno studio notarile e che oggi, secondo numerose segnalazioni raccolte tra residenti e commercianti, sarebbe diventato teatro di episodi legati a degrado e illegalità. A far discutere è soprattutto il racconto di un imprenditore della zona che, dopo aver richiamato uno degli occupanti, si sarebbe sentito rispondere che tutto fosse “permesso” in nome della propria fede religiosa.
Una situazione che, stando alle testimonianze dirette, sarebbe ormai fuori controllo. C’è chi racconta di ingressi continui nell’edificio, chi parla di persone che entrerebbero e uscirebbero anche passando dalle finestre, in un contesto segnato — secondo le accuse — da episodi di spaccio, consumo di sostanze stupefacenti e prostituzione.
Residenti e attività commerciali chiedono ora un intervento deciso da parte delle istituzioni e delle forze dell’ordine, invocando controlli costanti e soluzioni definitive per restituire sicurezza e vivibilità a un’area centrale della città sempre più al centro delle polemiche.