La polemica
Questura di Teramo, appalto saltato e lavori bloccati: il SAP denuncia ritardi e rischi per la sicurezza
di Giancarlo Falconi

SILVI. È il consigliere di opposizione Vito Partipilo a intervenire duramente sull’esclusione del Comune di Silvi dai fondi destinati al contrasto del dissesto idrogeologico.
In una nota dai toni pesanti, Partipilo parla di una città «umiliata» e attribuisce precise responsabilità politiche e amministrative a chi governa il Comune.
«Mentre altri Comuni ottengono finanziamenti per la messa in sicurezza del territorio, Silvi resta clamorosamente esclusa. Un fatto gravissimo che certifica il fallimento politico e amministrativo di chi governa la città da anni», scrive il consigliere.
“Non è sfortuna, ma incapacità amministrativa”
Secondo Partipilo, l’esclusione dai finanziamenti non sarebbe una fatalità, ma la conseguenza diretta di anni di mancata programmazione.
«Altro che sfortuna. Questa esclusione è il risultato di un’amministrazione incapace di programmare, incapace di intercettare risorse e incapace di comprendere la gravità del rischio che corre il territorio», sostiene.
Il consigliere ricorda inoltre quanto già denunciato durante il Consiglio comunale del 9 aprile, quando – afferma – erano stati lanciati allarmi sulle possibili conseguenze dell’inerzia amministrativa.
Il riferimento alla frana del 28 marzo
Nel mirino finiscono anche alcune dichiarazioni rese dopo la frana del 28 marzo.
Partipilo definisce «gravissima» l’affermazione secondo cui l’area colpita fosse già nota come «zona rossa».
«Perché se davvero lo sapevano tutti, allora l’amministrazione sapeva e non ha fatto abbastanza per prevenire, mettere in sicurezza e tutelare le famiglie», attacca.
Passerelle e propaganda mentre il territorio veniva abbandonato
Il consigliere di opposizione accusa poi l’amministrazione di aver privilegiato «passerelle, slogan e autocelebrazioni» invece di affrontare concretamente le criticità del territorio.
«Chi governa non può limitarsi a commentare le emergenze dopo che accadono. Chi governa ha il dovere di evitare che accadano», aggiunge.
I silvaroli meritano risposte
Partipilo chiede infine chiarezza politica sull’esclusione di Silvi dai fondi contro il dissesto.
«Oggi i fatti parlano chiaro: altri Comuni ottengono fondi, Silvi resta fuori e i cittadini pagano il prezzo dell’incapacità politica di questa amministrazione».
Da qui la richiesta conclusiva: «I silvaroli meritano di sapere chi non ha fatto il proprio dovere, chi ha sbagliato e chi risponderà politicamente dei rischi corsi dalle famiglie».
«Quando si perde la capacità di difendere il territorio e garantire sicurezza ai cittadini – conclude – non si è più davanti a semplici errori amministrativi, ma al fallimento totale di una classe dirigente».