Il furto
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di Redazione Teramo

TERAMO. Si ferma ancora il percorso per la messa in sicurezza della Questura di Teramo. A bloccare l’iter dei lavori sarebbe stata la rinuncia della ditta aggiudicataria dell’appalto relativo agli interventi di adeguamento sismico ed efficientamento energetico dello stabile di via Palatucci.
Una situazione che riaccende le polemiche e le preoccupazioni del Sindacato Autonomo di Polizia (SAP), che torna a chiedere un deciso cambio di rotta sul futuro della struttura.
Secondo quanto comunicato dalla segreteria provinciale del SAP, il 6 maggio scorso sarebbe arrivata la richiesta ufficiale di revoca dell’offerta da parte dell’impresa incaricata dei lavori, con conseguente svincolo dagli impegni assunti.
Un passaggio che, di fatto, comporta la sospensione dell’intervento e la necessità di avviare una nuova procedura di assegnazione. Per il sindacato si tratta di un ulteriore rallentamento destinato ad allungare ancora i tempi. Il timore è che, tra iter burocratici e nuove gare pubbliche, possano trascorrere mesi o addirittura anni prima dell’avvio effettivo del cantiere.
“Dodici milioni spesi per una struttura ormai superata”
Nel mirino del SAP torna soprattutto il progetto di recupero dell’attuale sede della Questura. Il sindacato contesta la scelta di investire oltre 12 milioni di euro su un edificio ritenuto non più adeguato alle esigenze operative moderne della Polizia di Stato.
Secondo l’organizzazione sindacale, la soluzione più efficace sarebbe quella di realizzare una nuova struttura, progettata secondo criteri moderni di sicurezza ed efficienza. Tra le criticità evidenziate anche la possibile riduzione degli spazi operativi e la perdita del poligono di tiro interno, considerati elementi incompatibili con le necessità del personale.
L’allarme sicurezza e il richiamo al sisma del 2009
Particolarmente duro il passaggio dedicato alla sicurezza degli operatori. Il SAP ricorda come da anni venga segnalata la necessità di un intervento concreto sulla sede della Questura, in una provincia classificata a medio-alto rischio sismico.
Nel comunicato il sindacato richiama anche il terremoto dell’Aquila del 2009 e le immagini degli edifici istituzionali danneggiati dal sisma, sottolineando la necessità di evitare situazioni analoghe per il personale della Polizia di Stato in servizio a Teramo.
La richiesta alle istituzioni
Il SAP chiede ora risposte immediate e trasparenza sull’intera vicenda, sollecitando tempi certi, chiarimenti sulle procedure future e impegni concreti per garantire una sede sicura ed efficiente agli operatori della Questura di Teramo.
Sullo sfondo resta la possibilità di ulteriori iniziative sindacali e segnalazioni agli organi competenti qualora non arrivassero sviluppi concreti.