Economia
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di Redazione Teramo

TERAMO. Portare maggiore sicurezza lungo la Sp8 nel territorio di Sant’Omero: è questo l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio provinciale da Caterina Provvisiero, che ha chiesto il ripristino della segnaletica, l’installazione di un autovelox e il potenziamento dei controlli da parte della polizia provinciale.
«La mia mozione è frutto di un’istanza accorata di cittadini che vivono quotidianamente queste difficoltà – ha spiegato –. C’è anche un comitato che ha già scritto a Provincia e Prefettura chiedendo aiuto».
Un tratto critico tra attività e abitazioni
Il tratto interessato è quello compreso tra la Sp17 e la Sp13, caratterizzato dalla presenza di attività commerciali, punti di ristoro, una stazione di servizio e abitazioni. Un’area con flussi costanti di traffico e anche un attraversamento pedonale.
«La segnaletica orizzontale è carente e quella verticale quasi invisibile – ha aggiunto Provvisiero –. I controlli sono saltuari e non garantiscono sicurezza. I cittadini chiedono soprattutto l’autovelox».
Mozione accolta e sviluppi operativi
La proposta è stata accolta con favore, pur con alcune precisazioni, e sarà approfondita in un incontro dedicato. Nel frattempo emerge che il tratto è già stato inserito tra quelli autorizzati al controllo elettronico da un decreto della Prefettura di Teramo adottato a marzo 2025, per il segmento dal km 7+650 al km 17+200.
Come riferito dalla consigliera Gabriella Recchiuti, il comandante della polizia provinciale, Pasquale Vittorini, ha già predisposto una gara per garantire l’attivazione del controllo elettronico.
Il confronto politico sugli autovelox
Nel dibattito è intervenuto anche il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, che ha colto l’occasione per chiarire il tema degli autovelox, richiamando il caso della Sp3 di Campli, al centro di polemiche nei mesi scorsi.
«Una parte dell’opposizione e alcuni sindaci ci accusano di usarli per fare cassa, ma noi non possiamo scegliere dove installarli – ha sottolineato –. Si tratta di un procedimento tecnico tra ente proprietario e Prefettura, che stabilisce anche la chilometrica».
Sulla segnaletica, D’Angelo ha precisato che quella verticale è stata più volte ripristinata e che verranno effettuate nuove verifiche, mentre quella orizzontale non rientra nelle competenze della Provincia.