Abruzzo Daily

Logo
Logo
La polemica

Sicurezza sulla costa teramana, Confcommercio e Confesercenti lasciano i tavoli comunali: «Ora serve una regia unica della Prefettura»

La decisione è stata assunta al termine dell'incontro che i presidenti Giammarco Giovannelli e Gianluca Grimi hanno avuto con il prefetto Beatrice Agata Mariano

Sicurezza sulla costa teramana, Confcommercio e Confesercenti lasciano i tavoli comunali: «Ora serve una regia unica della Prefettura»
di Tito Di Persio
3 MINUTI DI LETTURA

TERAMO. Una svolta nel confronto sulla sicurezza delle località turistiche della costa teramana. Confcommercio Teramo e Confesercenti Teramo hanno annunciato l'autosospensione della propria partecipazione ai tavoli comunali sulla sicurezza, scegliendo di concentrare il dialogo istituzionale nell'ambito della Commissione Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica, coordinata dalla Prefettura di Teramo.

La decisione è stata assunta al termine dell'incontro che i presidenti Giammarco Giovannelli e Gianluca Grimi hanno avuto con il prefetto Beatrice Agata Mariano, al quale le due associazioni rivolgono un pubblico ringraziamento per l'attenzione dimostrata verso un tema che, soprattutto durante la stagione estiva, interessa l'intera fascia costiera.

Per Confcommercio e Confesercenti il confronto avviato in Prefettura rappresenta infatti il punto di partenza di un percorso diverso rispetto al passato, capace di affrontare in maniera coordinata le problematiche legate alla cosiddetta movida molesta, che negli ultimi anni si sono estese progressivamente a numerosi comuni turistici della provincia.

«L'attenzione dimostrata dalla Prefettura rappresenta un segnale di grande importanza e costituisce un elemento di fiducia rispetto all'avvio di un percorso finalmente organico, condiviso e coordinato tra tutte le istituzioni competenti», dichiarano congiuntamente i presidenti Giammarco Giovannelli e Gianluca Grimi.

Nel corso dell'incontro sono stati analizzati gli effetti che il fenomeno della movida incontrollata produce sui territori costieri: episodi che incidono sulla sicurezza urbana, sulla salute pubblica, sulla qualità della vita dei residenti, ma anche sull'immagine e sulla competitività turistica della provincia di Teramo.

Secondo le associazioni di categoria, non si tratta più di criticità circoscritte a singole amministrazioni comunali, ma di un fenomeno che ha ormai assunto una dimensione provinciale e che richiede risposte condivise.

«Le criticità non possono più essere affrontate con iniziative isolate. È necessario un approccio unitario e sovracomunale, fondato sul coordinamento delle Autorità competenti e sulla definizione di procedure comuni, capaci di garantire uniformità di intervento e maggiore efficacia nelle attività di prevenzione e controllo», spiegano ancora Giovannelli e Grimi.

Proprio per questo motivo Confcommercio e Confesercenti hanno deciso di sospendere la partecipazione ai singoli comitati cittadini sulla sicurezza, rinviando il confronto con le amministrazioni comunali e affidando il prosieguo del percorso istituzionale alla Commissione Provinciale dell'Ordine e della Sicurezza Pubblica.

Una scelta che, spiegano le associazioni, nasce dalla convinzione che la Prefettura rappresenti oggi il luogo più idoneo per coordinare un'azione comune tra tutti gli enti coinvolti.

«La centralizzazione del coordinamento presso la Prefettura rappresenta oggi la sede più adeguata per affrontare un fenomeno che necessita di una regia unitaria, nella quale possano convergere competenze, responsabilità e strumenti operativi», sottolineano i due presidenti.

Le associazioni confermano comunque la piena disponibilità a partecipare ai prossimi incontri istituzionali, auspicando che il confronto assuma un carattere stabile e programmatorio, anziché limitarsi alla gestione delle emergenze.

L'obiettivo, spiegano Confcommercio Teramo e Confesercenti Teramo, è costruire un modello condiviso capace di conciliare sviluppo turistico, tutela delle imprese, sicurezza urbana, diritto al riposo dei residenti e salvaguardia della salute pubblica.

Nel ribadire il ringraziamento al prefetto Beatrice Agata Mariano per la disponibilità e l'ascolto dimostrati, le due associazioni confermano la volontà di offrire un contributo costruttivo all'elaborazione di un progetto provinciale condiviso che consenta di affrontare in maniera stabile una delle principali criticità che interessano il territorio teramano.