Il caso
Nereto, docente finisce in ospedale dopo un episodio in classe: aperta un'inchiesta
di Redazione Teramo

SCERNE DI PINETO. Saranno gli accertamenti disposti dalla Procura di Teramo a fare piena luce sulla morte dell’81enne deceduto all’interno di un’azienda di Scerne di Pineto. Il magistrato di turno ha aperto un fascicolo per ricostruire con esattezza quanto accaduto e verificare ogni elemento utile a chiarire le circostanze del decesso.
L’allarme è scattato poco dopo le 16, quando all’interno della struttura l’uomo si è improvvisamente accasciato al suolo. Sul posto sono arrivati in pochi minuti i sanitari del 118 con il mezzo India e l’ambulanza medicalizzata partita da Giulianova. I medici hanno tentato a lungo le manovre di rianimazione, ma per l’anziano non c’è stato nulla da fare.
Secondo le prime informazioni, a provocare il decesso sarebbe stato un arresto cardiocircolatorio conseguente a un malore improvviso.
Parallelamente ai soccorsi sono scattati anche gli accertamenti investigativi. Nell’azienda sono intervenuti i carabinieri della stazione e della compagnia di Giulianova insieme agli ispettori dello SPSAL, il Servizio per la prevenzione e la sicurezza negli ambienti di lavoro, che hanno avviato rilievi e raccolto le testimonianze delle persone presenti per comprendere il motivo della presenza dell’uomo nella struttura.
La salma, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Teramo.
Nella mattinata di oggi, venerdì 29 maggio, verrà eseguita la ricognizione cadaverica, mentre gli investigatori continueranno a lavorare per definire con precisione il quadro della vicenda ed escludere eventuali ulteriori responsabilità.