Il caso
Nereto, docente finisce in ospedale dopo un episodio in classe: aperta un'inchiesta
di Redazione Teramo

ATRI. Si aggrava il bilancio del tragico investimento avvenuto nella mattinata di martedì 26 maggio in via Aldo Moro. Dopo la morte di Gabriella Pelusi, 79 anni, anche Fiorella Pioviani, 76 anni, non ce l’ha fatta. La donna, ricoverata in condizioni disperate all’ospedale Mazzini di Teramo, è deceduta nelle ore successive al violento impatto che aveva sconvolto la città di Atri.
La Procura di Teramo ha aperto un fascicolo per omicidio stradale. Nel registro degli indagati è stato iscritto il conducente della Fiat Panda coinvolta nell’incidente, il 40enne D.O.W. L’inchiesta, coordinata dal pubblico ministero Silvia Scamurra, dovrà chiarire con precisione le responsabilità e la dinamica dell’accaduto.
Nella mattinata odierna è stata eseguita l’ispezione cadaverica sulla salma di Gabriella Pelusi. Gli accertamenti medico-legali serviranno a fornire ulteriori elementi utili agli investigatori impegnati nella ricostruzione dei fatti.
L’investimento si era verificato intorno alle 10 nei pressi del supermercato Eurospin, in un tratto particolarmente frequentato della città. Secondo i primi rilievi della polizia stradale, le due donne stavano attraversando la strada dopo aver fatto la spesa quando sarebbero state travolte dall’auto guidata dal quarantenne.
L’urto è stato devastante. Gabriella Pelusi era stata trasferita d’urgenza in elicottero all’ospedale di Pescara, dove è morta poco dopo il ricovero. Fiorella Pioviani, inizialmente soccorsa all’ospedale di Atri, era stata poi trasferita al Mazzini di Teramo, ma le ferite riportate si sono rivelate fatali.
Gli investigatori stanno acquisendo eventuali immagini di videosorveglianza della zona e proseguono gli esami tecnici sul veicolo sequestrato. Intanto resta il dolore di una comunità intera, colpita da una tragedia che in poche ore ha spezzato due vite e lasciato sgomento tra familiari, amici e cittadini.