Il caso
Nereto, docente finisce in ospedale dopo un episodio in classe: aperta un'inchiesta
di Redazione Teramo

TERAMO. La Procura di Teramo ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo dopo la morte dell’83enne avvenuta nel pomeriggio di ieri, 28 maggio, all’interno di un’azienda di Scerne di Pineto, in via del Commercio. Decisa, inoltre, la data per l'autopsia.
L’uomo, residente ad Atri, si sarebbe sentito male mentre si trovava sul posto di lavoro, dove — secondo quanto emerso nel corso delle indagini — si recava quotidianamente per svolgere attività lavorative.
Il fascicolo è coordinato dal pubblico ministero Silvia Scamurra. Nella mattinata odierna è stata effettuata la ricognizione cadaverica, mentre resta concreta l’ipotesi di disporre l’autopsia per chiarire se possano esserci collegamenti tra le mansioni svolte dall’anziano e il malore che ne ha provocato il decesso.
Accertamenti sono in corso da parte dei carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro. Durante i controlli, all’interno dell’azienda sarebbe stato individuato anche un altro lavoratore impiegato irregolarmente, circostanza che avrebbe portato alla sospensione dell’attività.
Gli investigatori stanno ora cercando di ricostruire nel dettaglio il ruolo ricoperto dall’83enne nell’azienda e le attività che stava svolgendo al momento del malore. Un’inchiesta che dovrà fare piena luce sia sulle condizioni di lavoro sia sulle eventuali responsabilità legate alla tragedia.
La pm ha deciso di procedere con l’autopsia, che si terrà nel pomeriggio di lunedì 1 giugno.