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Ambiente

Roseto, discarica a cielo aperto: così muore Colle Vraddo

Nell’area si accumulano scarti di cantiere, materiale laterizio, rifiuti di cantina e non solo: si rischiano pesanti sanzioni

Un'immagine della zona
Un'immagine della zona
di Giancarlo Falconi
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ROSETO. Contrada Colle Vraddo, a Roseto degli Abruzzi, rischia di essere ricordata non per la bellezza dei suoi luoghi, né per la loro valorizzazione, né per il controllo e la sicurezza del territorio.

Non per l’attenzione dell’Amministrazione Nugnes o per l’azione puntuale – seppur in sottorganico – della Polizia locale. No. Colle Vraddo rischia di passare alla storia per una ragione ben diversa: sta diventando, giorno dopo giorno, una vera e propria discarica abusiva di rifiuti, anche potenzialmente pericolosi.

Cosa succede

Nell’area si accumulano scarti di cantiere, materiale laterizio, rifiuti di cantina, pneumatici, vernici, batterie e – con ogni probabilità – anche lastre in eternit provenienti da vecchie coperture. Un miscuglio di materiali che, in assenza di una corretta tipizzazione e caratterizzazione, rappresenta un serio rischio ambientale e sanitario. Più che di pulizia, qui si dovrebbe parlare apertamente di bonifica.

Cosa dice la normativa

Eppure, la normativa è chiarissima. In Italia il divieto di abbandono dei rifiuti è assoluto ed è sancito dal Testo Unico Ambientale (D. Lgs. 152/2006). Le sanzioni per i privati vanno da 1.000 a 10.000 euro, raddoppiabili in caso di rifiuti pericolosi. Per le imprese o per i casi più gravi si entra invece nel campo delle responsabilità penali.

Con le recenti riforme, inoltre, il quadro si è fatto ancora più severo: il Decreto Legislativo 116/2025 ha introdotto anche la sospensione della patente da 4 a 6 mesi per chi abbandona rifiuti utilizzando un veicolo. Per le aziende, l’abbandono può configurarsi come gestione illecita di rifiuti (art. 256), con rischio di arresto e ammende molto elevate. A questo punto la domanda è inevitabile: chi interviene per Colle Vraddo? Chi si assume la responsabilità di fermare questo scempio prima che diventi irreversibile?