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Colleatterrato Basso, l’acqua si perde ma si rifanno le strisce stradali: la manutenzione al contrario - Video
di Giancarlo Falconi

ROSETO. Ampia partecipazione e dibattito articolato per l’incontro pubblico dedicato alla presentazione del nuovo Piano Demaniale Marittimo Comunale, svoltosi in Sala Consiliare. L’appuntamento ha confermato il forte interesse della città verso uno strumento ritenuto centrale per la pianificazione futura della costa, in grado di incidere su sviluppo turistico, economia locale e tutela ambientale.
Alla serata hanno preso parte cittadini, operatori balneari, associazioni e portatori di interesse, che hanno animato un confronto definito dall’Amministrazione franco e costruttivo. Per il Comune sono intervenuti gli assessori e i consiglieri competenti, mentre la parte tecnica è stata affidata ai professionisti incaricati della redazione del Piano, che hanno illustrato nel dettaglio i contenuti, le finalità e il percorso amministrativo, chiarendo anche modalità e tempi per la presentazione delle osservazioni da parte di chiunque ne abbia interesse.
Dal confronto è emersa con chiarezza la volontà condivisa di costruire uno strumento il più possibile aderente alle esigenze del territorio, capace di tenere insieme sviluppo e sostenibilità. Gli amministratori hanno sottolineato come la fase delle osservazioni rappresenti un passaggio decisivo per migliorare il Piano, ribadendo l’importanza della partecipazione attiva della comunità e ringraziando i presenti per il contributo offerto.
Un’attenzione particolare è stata riservata al tema dell’accessibilità delle spiagge per le persone con disabilità, al centro nei giorni scorsi di un acceso dibattito pubblico. Amministratori e tecnici hanno chiarito che il Piano non prevede alcuna forma di esclusione o di “spiagge riservate”, né tantomeno meccanismi di ghettizzazione. Le norme richiamate fanno riferimento alle cosiddette Aree Speciali, destinate a servizi turistici di pubblica utilità, che possono essere affidate tramite concessione a soggetti – pubblici o privati – in possesso di competenze specifiche per garantire assistenza qualificata, soprattutto nei casi di disabilità più complesse.
Il chiarimento ha contribuito a riportare la discussione su un piano tecnico e sostanziale, favorendo un confronto sereno anche con le associazioni che si occupano di disabilità e ricevendo apprezzamenti trasversali per l’impostazione adottata. L’incontro si è chiuso con l’impegno dell’Amministrazione a proseguire lungo la strada del dialogo e della condivisione, con l’obiettivo di arrivare a un Piano Demaniale Marittimo capace di rappresentare un equilibrio tra interessi economici, diritti, inclusione e tutela del patrimonio costiero.