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Roseto, al via i lavori Ruzzo Reti sulla Statale 16
di Jacopo Forcella

TERAMO. Ancora una volta i Costruttori Teramani si distinguono per un intervento che unisce impegno sociale e rieducazione civica. È accaduto nel parcheggio di piazzale San Francesco, a Teramo, dove nei giorni scorsi un gruppo di adolescenti, di età compresa tra i 13 e i 16 anni, si è reso protagonista di un grave episodio di vandalismo. I ragazzi, armati di bombolette spray, hanno imbrattato i muri della zona e una cabina del metano con scritte offensive, blasfeme e con una svastica.
Un gesto non solo incivile, ma anche estremamente pericoloso: nelle vicinanze è stata infatti utilizzata una fiamma libera, e sarebbe bastata una minima perdita di gas per trasformare l’episodio in una tragedia.
Individuati grazie al sistema di videosorveglianza, i giovani sono stati fermati e hanno ammesso di non conoscere nemmeno il significato del simbolo nazista che avevano disegnato, a conferma della superficialità e dell’inconsapevolezza con cui hanno agito.
Per evitare una denuncia per danneggiamento, nel pomeriggio di oggi saranno chiamati a riparare personalmente ai danni causati. Niente bombolette questa volta, ma scopa, paletta e tanto olio di gomito. Un gesto che vuole essere soprattutto una lezione di responsabilità e forse, per loro, un’importante occasione di crescita.