Serie C
Il ds Di Giuseppe carica il Pineto: “Ora conta solo il Gubbio, nei playoff non saremo comparse”
di Jacopo Forcella

TERAMO. Ponte sul Salinello: un quadro definito «estremamente preoccupante» emerge dalle più recenti immagini diffuse sullo stato dell’infrastruttura, mentre si moltiplicano le segnalazioni di atti vandalici, tra cui la rimozione delle transenne che avrebbe ulteriormente aggravato la situazione.
«Non è più il tempo di attendere: la Provincia deve intervenire immediatamente, prima che si verifichino conseguenze serie. È in gioco la sicurezza delle persone e il diritto del territorio a disporre di infrastrutture sicure ed efficienti», dichiarano Marialuigia Orfanelli, consigliere comunale di Giulianova, e Pietro Adriani, consigliere provinciale.
I due esponenti istituzionali annunciano che proseguirà senza sosta l’attività di monitoraggio e di sollecitazione, affinché su un’opera ritenuta strategica non calino silenzio e inerzia. «Quando sono in gioco la sicurezza pubblica, i collegamenti essenziali e lo sviluppo turistico, le istituzioni hanno il dovere di agire senza ulteriori ritardi», aggiungono.
Nel frattempo, però, dall’Ente Provincia non arrivano risposte ufficiali: nessuna dichiarazione da parte del presidente Camillo D’Angelo né dalla nuova maggioranza.
Resta inoltre alta l’attenzione su quanto accaduto durante le festività pasquali, quando il ponte sarebbe stato riaperto arbitrariamente da alcuni vandali, esponendo a rischi turisti, residenti e sportivi.Una situazione che solleva interrogativi sulla vigilanza e sui controlli: chi avrebbe dovuto intervenire? E soprattutto, fino a quando si potrà attendere senza risposte concrete?