Serie C
Il ds Di Giuseppe carica il Pineto: “Ora conta solo il Gubbio, nei playoff non saremo comparse”
di Jacopo Forcella

TERAMO. Il sindaco di Teramo veste i panni di Tancredi Falconeri, famoso personaggio del romanzo “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e fa sua una delle frasi più celebri della letteratura italiana: «Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi». Così la nuova giunta del Comune di Teramo è praticamente la vecchia.
Abruzzo Daily lo aveva anticipato ieri sera, compresa l’unica novità dal punto di vista dei nomi: Anastasia Liouras (Bella Teramo) al posto di Alessandra Ferri (Bella Teramo). Per il resto l’elenco degli assessori ripete quello precedente: Graziano Ciapanna, Pina Ciammariconi, Graziella Cordone, Marco DI Marcantonio, Stefania Di Padova, Antonio Filipponi, Mimmo Sbraccia e Miriam Tulli. La cosa più importante che cambia è la carica di vicesindaco che passa da Stefania Di Padova (PD) a Antonio Filipponi (Insieme Possiamo) e questa sì che è una sorpresa. Sia ben inteso, fino a un certo punto, perché qualche rumors era circolato ma nessuno si sarebbe aspettato che uno degli assessori più apprezzati della giunta uscente venisse sostituita da uno dei meno apprezzati in precedenza.
Anzi, agli occhi dei teramani Filipponi è uno dei più colpevoli su alcune scelte scellerate della città, pista ciclabile su tutte. Per di più sindaco e vice sindaco fanno capo alla stessa lista, quella di Insieme Possiamo e non è una cosa proprio ortodossa. Fatto sta che se la lista sindacale (sindaco e vice) ne esce rafforzata vale lo stesso per la componente che fa capo al consigliere regionale Giovanni Cavallari che esprime due assessori mentre il Partito Democratico perde parecchio, anche dal punto di vista delle deleghe visto che perde il Bilancio e dell'immagine.
Andiamo nel dettaglio e vediamo le deleghe assegnate.
Graziano Ciapanna: Rigenerazione urbana, al governo del territorio di area vasta e alla sicurezza, benessere animale;
Pina Ciammariconi: Affari generali, affari legali, toponomastica, comunità energetiche e anagrafe;
Graziella Cordone: Personale;
Marco Di Marcantonio: Lavori pubblici, Puma e trasporti, edilizia scolastica, cimiteriale;
Stefania Di Padova: Sociale e cultura;
Antonio Filipponi: vice sindaco, commercio ed eventi;
Anastasia Liouras: Sport e rapporti con le associazioni sportive, protezione civile;
Mimmo Sbraccia: Frazioni, manutenzione e valorizzazione del patrimonio comunale;
Miriam Tulli: bilancio, tributi e contabilità generale, programmazione strategica, spending review e bilancio sociale.
Oggi primo consiglio comunale con la nuova giunta per l’approvazione del rendiconto. Gli scontenti sono tanti, Italia Viva su tutti e la componente che fa capo al Presidente della Provincia, vedremo cosa accadrà. La strada, a un primo sguardo, sembrerebbe già in salita.