Sanità
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di Giancarlo Falconi

NOTARESCO. Aumenti che, in alcuni casi, superano il 200% e una procedura che secondo l’opposizione solleva interrogativi sulla gestione delle risorse pubbliche. La consigliera comunale Antonina Speziale torna all’attacco dell’amministrazione di Notaresco sulle nuove tariffe dei servizi cimiteriali, approvate dal Consiglio comunale il 26 novembre 2025 ed entrate in vigore dal 1° novembre.
Secondo i dati riportati nella nota, la luce votiva è passata da 2,50 a 6 euro al mese, con un incremento del 140%, mentre per la traslazione l’aumento sarebbe del 232%, da 55 a 183 euro. La riduzione dei resti sarebbe salita del 99%, le estumulazioni di circa il 93-96% e le tumulazioni fino al 74% per i loculi frontali.
Nel mirino l’accordo sul debito fuori bilancio
A essere contestata non è però soltanto l’entità degli aumenti. Speziale sottolinea che le nuove tariffe sarebbero state inserite all’interno di un accordo transattivo relativo al riconoscimento di un debito fuori bilancio superiore a 150mila euro, legato ai lavori di bonifica degli ossari comuni di Notaresco e Guardia Vomano eseguiti tra il 2022 e il 2024.
Secondo la ricostruzione della consigliera, il debito sarebbe aumentato per una quantità di materiali di scarto superiore alle previsioni iniziali. L’accordo avrebbe previsto anche una revisione dei prezzi a favore della ditta e la riduzione dell’aggio dovuto al Comune da 25mila a 18mila euro.
Speziale chiede chiarimenti alla maggioranza
L’opposizione chiede quindi di sapere perché gli aumenti siano stati inseriti nella transazione, quali siano state le valutazioni degli assessorati competenti e chi abbia autorizzato la prosecuzione dei lavori in assenza, secondo quanto sostenuto nella nota, della necessaria copertura finanziaria.
«I cittadini – conclude Antonina Speziale – hanno il diritto di sapere se l’intera maggioranza era a conoscenza di questa manovra iniqua o se hanno semplicemente alzato la mano ignorando ciò che stavano votando».
Per la consigliera, la vicenda richiede ora chiarimenti puntuali sia sulle nuove tariffe sia sulla gestione del debito che ha portato alla loro approvazione.