Il caso
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di Tito Di Persio, Giancarlo Falconi

MONTORIO AL VOMANO. Una vasta colonna di fumo e un fronte di fuoco esteso in una zona, particolarmente difficile da raggiungere. È stata una mattinata di intenso lavoro a Santa Lucia, frazione di Montorio al Vomano, dove un incendio di vegetazione e boscaglia ha interessato circa cinque ettari di territorio.
Le fiamme si sono sviluppate in prossimità dell'ingresso della frazione, propagandosi rapidamente anche a causa delle alte temperature, della vegetazione secca e delle condizioni meteorologiche.
Per evitare che il rogo potesse avvicinarsi ulteriormente alle zone abitate è stato predisposto un imponente dispositivo di soccorso.
Sul posto sono intervenute la squadra AIB, Antincendio Boschivo, e la prima partenza della sede centrale del Comando dei Vigili del Fuoco di Teramo, affiancate da due autobotti necessarie per assicurare il continuo rifornimento idrico ai mezzi impegnati nello spegnimento.
Fondamentale anche l'intervento dal cielo. Il Canadair CAN16 ha effettuato diversi lanci d'acqua sulle zone maggiormente interessate dall'incendio, mentre l'elicottero Drago 170 del Reparto Volo dei Vigili del Fuoco di Pescara è stato utilizzato per raggiungere e contenere i focolai presenti nei punti più impervi.
Alle operazioni hanno partecipato anche i volontari AIB dell'Associazione Gran Sasso d'Italia delle sezioni di Montorio al Vomano, Campli, Sant'Egidio alla Vibrata e Morro d'Oro, insieme ai volontari dell'A.V.P.C. di Corropoli.
Un lavoro complesso, reso ancora più difficile dalla conformazione del territorio e dalla presenza di una fitta vegetazione. La priorità delle squadre è stata fin dalle prime ore quella di circoscrivere il fronte delle fiamme e impedire che l'incendio potesse minacciare le abitazioni presenti nelle vicinanze.
Sul luogo dell'incendio sono arrivati anche i Carabinieri delle Stazioni di Montorio al Vomano e Pietracamela e i Carabinieri Forestali dei Nuclei di Tossicia, Torricella Sicura e Atri, impegnati anche nelle attività di repertazione utili a ricostruire l'origine del rogo.
Presente inoltre il sindaco di Montorio al Vomano, che ha fornito supporto logistico alle operazioni.
Dopo ore di intervento da terra e dal cielo, il dispositivo di soccorso sta entrando nella fase conclusiva. Restano le attività di bonifica e di controllo dell'area, indispensabili per scongiurare la ripresa di eventuali focolai nascosti tra la vegetazione.