Politica
Roseto 2027, il PD si avvicina all'area di Nugnes
di Tito Di Persio

TERAMO. Era ancora nella sua scatola, appena consegnato e portato dentro casa. Un computer acquistato affrontando un sacrificio economico importante e destinato a diventare il regalo per la laurea del figlio. Nel pomeriggio di ieri, sabato 26 settembre, però, qualcuno lo ha portato via da un'abitazione nel quartiere della Stazione di Teramo.
Il furto sarebbe avvenuto durante una breve assenza del proprietario, uscito soltanto per fare la spesa. Al suo ritorno la scoperta: il personal computer appena acquistato non c'era più.
Dietro il valore economico dell'oggetto c'è soprattutto quello affettivo di un regalo pensato per celebrare un momento importante nella vita di un ragazzo.
«Era il regalo per la laurea di nostro figlio», racconta con amarezza il padre. «Ora dovrà attendere perché purtroppo non abbiamo altre possibilità economiche, ma nostro figlio non bada sicuramente a queste cose».
Resta la tristezza per un furto consumato in pochi minuti e per quella sensazione di violazione che accompagna episodi simili. Una scatola portata via da una casa, in questo caso, non conteneva soltanto un computer: dentro c'erano sacrifici, aspettative e il regalo con cui una famiglia voleva festeggiare un traguardo.