Il caso
Scappa dal tribunale con un'auto rubata. La testimone: "Voleva uccidermi". Arrestato dopo la fuga
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Un nuovo episodio di violenza si è verificato questa mattina su un autobus della TUA in servizio sulla linea Teramo-Giulianova, una delle più frequentate della rete provinciale. Secondo una prima ricostruzione, una discussione tra due viaggiatori è degenerata in una colluttazione che ha coinvolto anche la conducente del mezzo e altre tre passeggere. Tutte sarebbero state costrette a ricorrere alle cure del pronto soccorso.
Il racconto del sindacato
A denunciare l’accaduto è la segreteria provinciale Faisa Cisal, che parla di «ennesimo grave episodio di violenza» a bordo del trasporto pubblico. Secondo quanto riportato nella nota, la lite avrebbe coinvolto indirettamente altre persone, tutte donne, aggravando ulteriormente la dinamica dei fatti e le conseguenze.
Il nodo dei controlli e dei biglietti
Particolarmente rilevante un dettaglio emerso nella ricostruzione: uno dei due uomini coinvolti sarebbe stato poco prima allontanato da un treno sulla stessa direttrice perché senza biglietto. Successivamente avrebbe preso l’autobus per proseguire verso Giulianova, sempre privo di titolo di viaggio. Una circostanza che riporta al centro il tema dell’evasione tariffaria e dei controlli a bordo.
“Servono misure urgenti”
Il sindacato torna a chiedere interventi concreti per garantire la sicurezza: protezione del posto guida e incremento del personale addetto alla verifica dei biglietti, oggi ridotto a soli due agenti per l’intera rete provinciale. La questione è stata già segnalata anche al prefetto di Teramo, Fabrizio Stelo, che – riferisce la nota – si è attivato per ottenere chiarimenti sulle misure che l’azienda intende adottare. “La sicurezza di lavoratori e utenti non può essere considerata un costo”, conclude la Faisa Cisal.