Il blitz
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di Giancarlo Falconi

Nuova donazione multiorgano all’ospedale Ospedale Mazzini di Teramo. A donare gli organi è stato un giovane teramano di 35 anni, ricoverato da alcuni giorni nel reparto di Rianimazione a seguito di un grave incidente. Le sue condizioni cliniche, apparse subito molto critiche, sono progressivamente peggiorate fino alla diagnosi di morte con accertamento secondo criteri neurologici.
La scelta della famiglia
Dopo la comunicazione del decesso, i familiari del giovane hanno scelto di non opporsi alla donazione degli organi, compiendo un gesto definito dalla Asl di altissimo valore umano. Una decisione maturata nel pieno di un dolore devastante, ma capace di offrire una concreta speranza di vita ad altre persone in attesa di trapianto.
Prelevati cuore, fegato e reni
Subito dopo è stata attivata tutta la macchina organizzativa necessaria per le procedure di espianto. Nella notte sono arrivate tre équipe specializzate che hanno provveduto al prelievo di cuore, fegato e reni. Le operazioni si sono concluse nelle prime ore della mattina, coinvolgendo il personale sanitario del Mazzini impegnato in tutte le fasi della donazione.
Il ringraziamento della Asl
«Desidero esprimere un profondo ringraziamento ai familiari del donatore – ha dichiarato il direttore generale della Asl di Teramo Maurizio Di Giosia – per la straordinaria scelta di generosità compiuta in un momento di immenso dolore». Di Giosia ha sottolineato come la donazione degli organi rappresenti «uno dei più alti atti di solidarietà umana e civile», richiamando l’importanza di diffondere sempre di più una cultura della donazione consapevole. Il direttore generale ha inoltre rivolto un ringraziamento al personale sanitario coinvolto per la professionalità e la dedizione dimostrate durante tutta la procedura.
La quarta donazione del 2026
Quella avvenuta nella notte è la quarta donazione multiorgano registrata dall’inizio dell’anno nella Asl di Teramo.