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di Giancarlo Falconi

TERAMO. Il "piccolo" Notaresco va a un passo dall'eliminare il "grande" Teramo dalla Coppa per il secondo anno consecutivo e si arrende solo dopo sei calci di rigore per l'errore di Tataranni. Giusto il pari arrivato dopo 96 minuti di battaglia ma, risultato a parte, il Diavolo non ha convinto sul piano del gioco né nella versione standard, quella iniziale con il 3-4-2-1 prediletto da Pomante, né quando il tecnico nella ripresa lo ha schierato con un 4-2-3-1 tendente al 4-4-2. In entrambi i tempi, se non altro, la squadra ha reagito alle situazioni di svantaggio mostrando carattere. Quanto al Notaresco, se ne può dire solo bene: con la partita in parità ha giocato, in svantaggio si è difeso (forse un po' troppo).
Nel primo tempo il Teramo ha cominciato in modo lento e molle lasciando campo agli avversari e si è svegliato solo dopo il gol di Di Sabatino (gran tiro da 25 metri), sfiorando il pari due volte con Pietrantonio (palo su punizione e tocco ravvicinato sventato da Mercorelli). Pomante nell'intervallo ha tolto uno stopper, Bruni, e messo Tourè all'ala sinistra accentrando Njambè. Il Teramo ha subito trovato il pari con un discusso rigore fischiato nell'ennesima mischia su angolo, poi però ha smarrito i collegamenti e il Notaresco è tornato fuori, tornando in vantaggio con un rigore procurato e calciato da Infantino.
L'esultanza provocatoria del bomber 40enne ha acceso gli animi al Bonolis: vecchie ruggini riemerse in modo decisamente inopportuno. Il Notaresco ha sfiorato il 3-1 con una bomba di Arrigoni che ha fatto tremare la traversa, il Teramo ha prodotto un forcing decente solo nel finale anche grazie alla spinta sulla destra del subentrato De Negri, che al 92' ha messo in area un cross per la sforbiciata vincente di Njambè, unica cosa bella della partita del numero 7. All'ultimo secondo altro clamoroso legno del Notaresco, sarebbe stato un autogol di Pelosi, poi la lotteria dei rigori che ha premiato il Teramo.
TERAMO-NOTARESCO 2-2 (8-7 d.c.r.)
TERAMO (3-4-2-1): Cingolani; Pelosi, De Santis, Bruni (1’ st Touré); Salustri (25’ st De Negri), Borgarello, Carpani, Pietrantonio; Pavone, Njambe; Pierfederici. A disp.: Çuli, Cipolletti, Mariani, Caucci, Orsini, Antoniazzi, Di Marino. All. Pomante
NOTARESCO (3-5-2): Mercorelli; Di Cairano, Formiconi, Quacquarelli; Taddei (20’ st Pulsoni), Di Palma (20’ st Tataranni), Arrigoni, Di Sabatino (32’ st Moretti), Di Teodoro; Cardilli (32’ st Trapani), Infantino. A disp.: Conicella, Palazzese, Adducci, Ferrari, Gerolino. All. Mazzocchetti
Arbitro: Sarcina di Barletta
Reti: 18’ Di Sabatino, 51’ Borgarello rig., 63’ Infantino rig., 92’ Njambe
Sequenza rigori: Borgarello (T) gol; Infantino (N) gol; Njambe (T) gol; Arrigoni (N) gol; Pavone (T) gol; Moretti (N) gol; Pierfederici (T) gol; Formiconi (N) gol; Carpani (T) gol; Di Cairano (N) gol; Pietrantonio (T) gol; Tataranni (N) fuori.
Note: ammoniti: Arrigoni, Di Cairano, Pavone, Quacquarelli, Di Palma. Angoli: 9-3. Recuperi: 3’ pt, 5’ st.