Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

TERAMO. Nel carcere di Castrogno sono detenute circa 470 persone a fronte di una capienza regolamentare di 255 posti, con un indice di sovraffollamento che raggiunge il 183%. Una situazione ormai strutturale, aggravata dalla carenza di agenti di polizia penitenziaria e di personale sanitario.
La visita del Partito Radicale
Questa mattina una delegazione del Partito Radicale, guidata da Ariberto Grifoni, ha effettuato la tradizionale visita nell’ambito dell’iniziativa “Natale in carcere”. Un appuntamento che si ripete per testimoniare la grave situazione della struttura carceraria e dare voce a chi, dietro quei cancelli, non ce l'ha.
Il caso dell’84enne detenuto
Tra le storie segnalate, quella di un detenuto di 84 anni la cui pratica è ferma sulla scrivania del giudice di sorveglianza. «È tutto rinviato a dopo l’Epifania – ha detto Grifoni – ma il caso di un anziano dovrebbe avere priorità. Le lungaggini processuali restano uno dei grandi mali della giustizia».
Errori giudiziari e ferite aperte
Richiamato anche il caso di Beniamino Zuncheddu, pastore sardo condannato all’ergastolo e rimasto in carcere per quasi 33 anni prima dell’assoluzione nel 2024. «È uscito senza nulla, dopo una vita distrutta. E casi simili non sono isolati», ha sottolineato Grifoni.
Verso il referendum
Il Partito Radicale ha infine annunciato la nascita di un comitato per il sì al referendum sulla riforma della giustizia, previsto per la primavera 2026.