Il caso
Castel Castagna, morto l'87enne dopo la lite fra figlia e nipote: l'inchiesta della Procura si amplia
di Tito Di Persio

ALBA ADRIATICA. Restano gravi, ma arrivano i primi segnali di speranza sulle condizioni del bambino di 7 anni investito nella serata di ieri, sabato 18 luglio, in via Basile, ad Alba Adriatica.
Il piccolo, appartenente a una famiglia molto conosciuta della cittadina, è ricoverato in prognosi riservata all'Ospedale Pediatrico Salesi di Ancona, dove è stato trasferito nella notte in elisoccorso dopo il peggioramento del quadro clinico. Secondo quanto appreso, i medici hanno deciso di sospendere il coma farmacologico, pur mantenendo riservata la prognosi in considerazione della gravità delle lesioni riportate.
L'investimento è avvenuto intorno alle 20 di ieri sera. In base agli elementi raccolti dagli investigatori, il bambino sarebbe stato travolto da una Jeep di colore scuro mentre si trovava in via Basile, proprio davanti al Comando della Polizia Locale. Subito dopo l'impatto numerosi passanti si sono precipitati a soccorrerlo, allertando il numero unico di emergenza 118 e prestando assistenza fino all'arrivo dei sanitari.
L'equipaggio del 118 di Sant'Omero ha stabilizzato il piccolo sul posto. Le sue condizioni sono apparse immediatamente molto serie a causa del grave trauma cranico riportato nell'urto. Dopo il trasporto in codice rosso all'ospedale Mazzini di Teramo, durante la notte il quadro clinico si è aggravato, rendendo necessario il trasferimento in elisoccorso al Salesi di Ancona, dove il bambino è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Le indagini per ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente sono affidate alle forze dell'ordine. Gli investigatori, al momento, hanno preferito non rendere noto l'esito degli accertamenti alcolemici e tossicologici eseguiti sul conducente della Jeep, un turista, mentre proseguono tutti gli approfondimenti investigativi.
Sull'accaduto la Procura della Repubblica di Teramo ha aperto un fascicolo d'indagine, affidato al sostituto procuratore di turno Davide Rosati, che coordina gli accertamenti per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare eventuali responsabilità.
La sindaca di Alba Adriatica, Antonietta Casciotti, sta seguendo costantemente l'evolversi della situazione e, nelle ore successive all'incidente, ha contattato personalmente i genitori del bambino per manifestare la vicinanza dell'amministrazione comunale.
«Sto seguendo la dinamica degli eventi minuto per minuto, sperando che tutta la tensione di questi momenti si alleggerisca in breve tempo e spero per il meglio per un bimbo di 7 anni, affinché questo brutto momento lo possa superare al più presto», ha dichiarato la prima cittadina.
L'intera comunità di Alba Adriatica continua a seguire con apprensione gli sviluppi della vicenda, stringendosi attorno alla famiglia del piccolo e confidando in un miglioramento delle sue condizioni.