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La testimonianza

Autovelox di Bellante, multa da 55,88 euro ma 26,48 euro solo per la notifica: «Ho sbagliato e pago, ma questi costi sono giustificati?»

Un automobilista racconta il suo caso: velocità rilevata a 75,2 km/h, ridotta a 70,2 dopo le tolleranze. «La sanzione è corretta, ma quasi raddoppia per le spese»

Autovelox di Bellante, multa da 55,88 euro ma 26,48 euro solo per la notifica: «Ho sbagliato e pago, ma questi costi sono giustificati?»
di Giancarlo Falconi
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BELLANTE. «Andavo più veloce del consentito, ho sbagliato ed è giusto pagare la multa». Il punto di partenza della segnalazione arrivata alla nostra redazione non è una contestazione dell’autovelox di Bellante, né il tentativo di mettere in discussione la sanzione ricevuta.

Al contrario, l’automobilista riconosce la propria responsabilità.A far discutere sono invece i costi di notifica, che nel suo caso ammontano complessivamente a 26,48 euro, quasi quanto la multa vera e propria.Il verbale prevede infatti una sanzione di 29,40 euro per eccesso di velocità. La velocità inizialmente rilevata sarebbe stata di 75,2 km/h, successivamente ridotta, con l'applicazione delle tolleranze previste, a 70,2 km/h, valore sul quale è stata calcolata la violazione.

Alla sanzione vengono però aggiunti 14,34 euro per spese amministrative e di notificazione e altri 12,14 euro indicati come ulteriori spese di notificazione sostenute dall'amministrazione.Il conto sale così a 55,88 euro, ai quali si aggiungono altri 2,50 euro per il pagamento tramite bollettino.Una cifra che ha spinto l'automobilista a sollevare una domanda molto semplice: quanto è ragionevole che una multa da poco più di 29 euro finisca per costare quasi il doppio esclusivamente per effetto degli oneri collegati alla notifica?

«La multa la pago perché è giusto – racconta –. Ho superato il limite e non discuto la sanzione. Quello che non riesco a comprendere è perché debba pagare 26,48 euro soltanto di spese di notifica».

Secondo quanto riferito dall'automobilista, ai normali costi di notificazione si aggiungerebbero infatti quelli derivanti dal servizio svolto da una società con sede in Provincia di Teramo, alla quale sarebbe stata affidata una parte della procedura. Ed è proprio questo l'aspetto sul quale si concentra la segnalazione: non la legittimità dell'autovelox e neppure il principio secondo cui chi viola il Codice della strada debba essere sanzionato, ma la proporzione tra l'importo della multa e le spese necessarie per recapitarla.

La sicurezza stradale passa anche dal rispetto dei limiti di velocità e chi sbaglia deve assumersene la responsabilità. Ma proprio per questo sarebbe utile chiarire nel dettaglio come vengano determinati quei 26,48 euro, quali servizi comprendano e perché il cittadino debba sostenere due differenti voci di spesa per ricevere lo stesso verbale.Perché una multa può essere giusta. E va pagata. Ma anche le spese applicate al cittadino devono poter essere comprese, spiegate e, soprattutto, apparire proporzionate.