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Le cause

Civitella del Tronto, l’autopsia non chiarisce la morte di Lorenzo Di Berardino: si attendono gli esami tossicologici e istologici

I funerali si terranno nella frazione di Ponzano di Civitella, giovedì 27 agosto alle 17,30

Lorenzo Di Berardino
Lorenzo Di Berardino
di Tito Di Persio
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CIVITELLA DEL TRONTO. L’autopsia eseguita sul corpo di Lorenzo Di Berardino, il 25enne trovato senza vita nella sua abitazione di Favale di Civitella del Tronto, non avrebbe consentito, almeno nell’immediatezza, di chiarire con esattezza la causa della morte. È quanto si apprende al momento, mentre si attendono gli ulteriori esami medico-legali.

L’esame autoptico, disposto dalla pm di turno Monia Di Marco, non avrebbe fornito risposte definitive. Saranno ora gli esami tossicologici e istologici a poter aggiungere elementi importanti per stabilire cosa abbia provocato il decesso del giovane.

Secondo quanto emerge dai primi accertamenti, l’ipotesi ritenuta al momento più plausibile è quella di un improvviso malore, seguito dalla caduta a terra. Il 25enne, infatti, è stato trovato nella sua camera con una ferita alla fronte e alla testa che potrebbe essere compatibile proprio con una caduta. Una prima ricognizione medica non avrebbe evidenziato segni riconducibili a violenza.

A fare la drammatica scoperta erano stati i genitori, che al loro rientro in casa avevano trovato Lorenzo a terra nella sua camera. I soccorsi erano stati immediatamente allertati e, in poco tempo, erano arrivate le ambulanze del 118 provenienti da Sant’Omero e da Teramo. Per il 25enne, però, non c’era ormai più nulla da fare.

Anche i Carabinieri di Alba Adriatica, che stanno conducendo gli accertamenti, hanno effettuato una prima ricostruzione all’interno dell’abitazione. Non sarebbero stati trovati segni di effrazione e la porta era stata trovata chiusa. I genitori hanno inoltre riferito ai militari di aver sentito telefonicamente il figlio poco tempo prima della tragica scoperta.

La salma era stata trasferita all’obitorio dell’ospedale di Teramo in attesa dell’autopsia. Ora si dovrà attendere l’esito degli esami di laboratorio per avere un quadro più preciso e arrivare a una conclusione sulle cause della morte.

La tragedia ha profondamente colpito la comunità di Civitella del Tronto. Lorenzo viveva con la famiglia a Favale ed era molto conosciuto e apprezzato nella zona. Il padre è un poliziotto in servizio ad Ascoli Piceno. In queste ore sono numerosi i messaggi pubblicati sui social da amici e conoscenti, che ricordano il giovane come un ragazzo educato, rispettoso e benvoluto.

«Il tuo ricordo ci accompagnerà per sempre», ha scritto un amico. «Noi non ti dimenticheremo. Resterai per sempre nei nostri cuori». E un altro messaggio racconta l’incredulità per una morte così improvvisa: «Solo qualche giorno fa parlavamo del futuro, della vita e delle cose da fare. Impossibile credere che tu non ci sia più».

Anche la sindaca di Civitella del Tronto, Cristina Di Pietro, aveva espresso il cordoglio dell’intera comunità, stringendosi alla famiglia in questo momento di dolore.

Al momento, dunque, la pista del malore seguito dalla caduta resta quella maggiormente accreditata, ma non ci sono ancora certezze definitive. Saranno gli esami tossicologici e istologici, insieme agli ulteriori accertamenti, a poter fornire le risposte necessarie. Le indagini dei Carabinieri proseguono.

L'ultimo saluto

I funerali di Lorenzo di Berardino saranno officiati nella frazione di Ponzano di Civitella, giovedì 27 agosto alle 17,30.