Sanità
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di Giancarlo Falconi

ATRI. Il Comune di Atri ha sottoscritto ad Agnone il Protocollo d’Intesa dedicato alla conservazione e alla riproposizione degli antichi rituali del fuoco, un documento che riunisce amministrazioni e associazioni di diverse regioni italiane impegnate nella tutela di un patrimonio culturale immateriale di grande valore. A rappresentare la città una delegazione municipale insieme al Comitato “Li Faegn – Museo Civico Etnografico”.
L’accordo punta a costituire una rete stabile tra le comunità custodi dei riti del fuoco, promuovendo scambi culturali, progetti con le scuole, convegni e collaborazioni organizzative. Un percorso che guarda anche alla possibilità di una futura candidatura UNESCO dei riti ignei italiani.
In occasione della firma, i Faugni di Atri – simbolo identitario della città – hanno sfilato nella processione dei Fuochi Rituali del Molise, contribuendo al suggestivo “fiume di fuoco” che ha illuminato il centro storico di Agnone.
«La firma del Protocollo è un passo importante per il nostro patrimonio immateriale – dichiara il vicesindaco Domenico Felicione – Abbiamo portato i Faugni come segno di amicizia e condivisione all’interno di una più ampia comunità dei riti del fuoco».
Soddisfazione anche da parte di Enrico Antonelli, presidente del Comitato Li Faegn: «Un onore essere presenti. Portare i Faugni in questo contesto significa rafforzare e far conoscere una tradizione che unisce le comunità e le loro storie».