Sanità
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di Giancarlo Falconi

NERETO. Un intervento coordinato tra differenti forze dell’ordine ha portato al sequestro di dieci esemplari canini situati nei pressi della chiesa di San Martino a Nereto. L'operazione, nata da una serie di segnalazioni dei cittadini, ha visto impegnati gli agenti della Polizia locale, i carabinieri forestali e i medici veterinari della Asl territoriale.
Gli animali
L'attività è stata formalizzata attraverso un’apposita ordinanza firmata dal sindaco, resasi necessaria a seguito delle verifiche sul campo. Gli animali coinvolti, tra cui un rottweiler, un pastore del caucaso, due pastori tedeschi e sei cuccioli di circa quaranta giorni, erano detenuti in condizioni non conformi alle normative vigenti.
Le criticità principali hanno riguardato gli spazi di stabulazione: i box, di dimensioni inferiori ai dieci metri quadrati, sono risultati insufficienti per garantire il corretto benessere animale. Inoltre, il proprietario non aveva provveduto alla messa a norma delle recinzioni esterne, nonostante le precedenti prescrizioni.
Le cure
I cani sono stati prelevati dal personale sanitario e trasferiti presso un canile sanitario idoneo. Qui riceveranno le cure necessarie in attesa che l'iter burocratico e giudiziario faccia il suo corso. L’azione congiunta di comune di Nereto e autorità sanitarie ribadisce la linea di fermezza contro ogni forma di incuria e presunto maltrattamento.