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Alba Adriatica, controlli a largo raggio dei Carabinieri: alcol somministrato a quattro minorenni

Il servizio ha visto l’impiego di un significativo dispositivo di uomini e mezzi, con il supporto delle componenti specialistiche dell’Arma e anche di un drone

Alba Adriatica, controlli a largo raggio dei Carabinieri: alcol somministrato a quattro minorenni
di Tito Di Persio
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ALBA ADRIATICA. Controlli rafforzati nella notte tra l’8 e il 9 agosto ad Alba Adriatica, dove i Carabinieri della Compagnia locale hanno effettuato un servizio straordinario a largo raggio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo. Un’operazione che ha interessato le principali arterie stradali, il lungomare, i luoghi della movida, i parchi cittadini e le aree maggiormente frequentate dai giovani, con particolare attenzione alla sicurezza e alla tutela dei minorenni.

Nel corso dei controlli nei locali e negli esercizi pubblici sono stati scoperti quattro distinti casi di somministrazione di bevande alcoliche a minorenni, di età compresa tra i 16 e i 18 anni. Le violazioni sono state contestate ai sensi dell’articolo 14-ter della legge 30 marzo 2001, n. 125, che vieta la vendita e la somministrazione di bevande alcoliche ai minori di 18 anni.

Per le irregolarità accertate sono state elevate sanzioni amministrative per complessivi 1.330 euro.

La normativa impone inoltre agli esercenti un preciso obbligo di verifica dell’età: quando la maggiore età non è evidente, deve essere richiesto un documento di identità, salvo che l’età dell’acquirente sia già conosciuta. Una disposizione che punta a rafforzare la tutela dei più giovani e a prevenire i rischi legati all’abuso di alcol.

I controlli dei Carabinieri non si sono concentrati soltanto sulla repressione delle violazioni, ma hanno avuto anche una forte finalità preventiva, soprattutto nei luoghi della movida. L’obiettivo è responsabilizzare gli esercenti, impedire l’accesso precoce dei minorenni alle bevande alcoliche e ridurre le possibili conseguenze sulla sicurezza, anche per quanto riguarda la circolazione stradale.

Nel corso della notte è stato inoltre effettuato un monitoraggio delle eventuali conseguenze sanitarie legate all’abuso di alcol. Dalle verifiche svolte presso le strutture ospedaliere della zona non risultano, allo stato, persone trasportate in pronto soccorso per problematiche riconducibili all’abuso di sostanze alcoliche.

Il dispositivo di sicurezza ha interessato anche i parchi cittadini e le principali aree di aggregazione giovanile. In questo caso i militari hanno operato con il supporto dell’unità del Nucleo Carabinieri Cinofili di Chieti, impegnata nelle attività di prevenzione e contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Il servizio ha visto l’impiego di un significativo dispositivo di uomini e mezzi, con il supporto delle componenti specialistiche dell’Arma e anche di un drone per il monitoraggio del territorio.

L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo predisposto dai Carabinieri sulla costa teramana durante il periodo estivo. Sicurezza stradale, controllo dei locali, vigilanza delle aree di aggregazione, contrasto agli stupefacenti e tutela dei minorenni rappresentano i principali obiettivi di un’attività che punta a garantire maggiore sicurezza nelle località costiere particolarmente frequentate durante le notti estive.