Ferragosto
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di Tito Di Persio

Medjugorje ha ospitato, dal 1° al 6 agosto, il 37° Mladifest, Festival Internazionale dei Giovani, radunando 70.000 giovani da oltre 70 Paesi per riscoprire il tema "Ad fontem! – Alla fonte!"
Un evento di spiritualità internazionale
Il 37° Mladifest si è confermato punto di riferimento per la gioventù cattolica mondiale. I partecipanti hanno vissuto giornate intense caratterizzate da catechesi mattutine, testimonianze toccanti, rosari comunitari e la suggestiva Messa internazionale serale.
La forte presenza dell’Abruzzo
La delegazione abruzzese è stata particolarmente nutrita. Differenti gruppi parrocchiali, associazioni e movimenti giovanili dell’Abruzzo hanno organizzato trasferte coordinate per raggiungere la Bosnia ed Erzegovina. L’esperienza vissuta dai giovani pellegrini locali non è solo un fatto religioso, ma un momento di aggregazione che rafforza il legame tra le diocesi della regione.
L'esperienza della catechista Maria Morena
Al raduno ha preso parte anche la catechista Maria Morena di Torrevvecchia Teatina che ha condiviso la sua testimonianza di fede e di partecipazione al Mladifest 2026, durante la prima giornata dell'evento, per raccontare il clima di pace, serenità e conversione vissuto e auspicato per la manifestazione.
Morena, alla sua seconda esperienza al Festival dopo una precedente partecipazione e momenti di adorazione vissuti in passato, ha evidenziato come l'evento si distingua per un “profondo clima di gioia e serenità. L'esperienza lascia un segno duraturo, capace di favorire un rinnovamento quotidiano nella vita dei partecipanti”.
Interrogata sul legame tra il tema generale del Festival "Venite alla sorgente" e la tematica dedicata all'Eucaristia, Morena ha condiviso il suo vissuto personale, ricordando il dono di aver portato per la prima volta la comunione ai malati anni addietro. Contenere l'Eucaristia nel cuore significa accogliere Gesù Cristo vivo e reale — con il suo corpo, sangue, anima e divinità — dentro la propria vita tramite la Santa Comunione o l'adorazione profonda, lasciandosi trasformare dal suo amore ed entrando in un'unione intima con Lui e con i fratelli. Secondo il Catechismo della Chiesa Cattolica, questo sacramento è il cuore della fede. Arrivare a Dio e alla Santissima Trinità significa custodire l'Eucaristia nel proprio cuore.
Mentre generare la pace significa costruire ogni giorno relazioni basate sul dialogo, sull'ascolto e sulla giustizia, superando l'idea che la pace sia solo un'assenza di guerra o un fatto automatico. Richiede un impegno attivo e scelte concrete a livello personale e sociale.
La testimonianza di Maria Morena è stata raccolta da Maria Vision, network televisivo cattolico internazionale dedicato all'evangelizzazione e alla diffusione della fede cristiana, con una forte devozione mariana.
Ispirato al Salmo 42, il tema "Ad fontem! – Alla fonte!" ha guidato le riflessioni. Tra i momenti più emozionanti, l’adorazione eucaristica e la tradizionale salita al Križevac all’alba, un cammino fisico e spirituale che ogni anno richiama la partecipazione attiva di migliaia di ragazzi. Dopo il rientro in Italia, molte parrocchie in Abruzzo stanno già pianificando incontri di verifica e risonanza post-Mladifest. Questi appuntamenti serviranno a condividere i frutti dell’esperienza vissuta e a mantenere viva l’energia spirituale raccolta durante il pellegrinaggio.