Sanità
Teramo, liste d’attesa senza fine: ecocolordoppler alle carotidi nel 2030
di Giancarlo Falconi

PINETO. Un cittadino italiano di 53 anni, residente a Pineto, già agli arresti domiciliari, è stato raggiunto da un provvedimento di Ammonimento emesso dal Questore di Teramo, dott. Sorgonà. L'uomo è accusato di aver tenuto un comportamento vessatorio e violento nei confronti dell'anziana madre.
A seguito di un'istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Teramo, è emerso che l'uomo ha sottoposto sistematicamente la donna a minacce di morte, percosse, ingiurie e altre condotte vessatorie. In diverse occasioni si è rivolto alla madre con espressioni denigratorie e fortemente offensive, arrivando a colpirla con schiaffi e pugni, a spingerla contro mobili o pareti e ad afferrarle il collo, cagionandole ematomi ed escoriazioni su viso, braccia e collo.
Secondo la ricostruzione degli investigatori, nei mesi di maggio e giugno 2025, dopo essere stato contraddetto dalla madre durante una conversazione telefonica, l'uomo l'ha raggiunta sul posto di lavoro e, dopo averla colpita con pugni e schiaffi, le ha strappato monili e collane dai polsi e dal collo. In autunno dello stesso anno l'ha colpita con un forte pugno alla schiena.
Tra febbraio e marzo 2026 le ha sottratto per alcuni giorni il telefono cellulare, informando chi provava a contattarla che era reperibile solo sull'utenza fissa dell'abitazione in cui la donna prestava servizio come badante. Agli inizi di aprile 2026, contrariato perché la madre gli aveva rivolto una domanda, l'ha colpita con un pugno a un fianco, provocandole la rottura di una costola.
L'ammonimento del Questore è una misura di prevenzione nel contrasto alla violenza di genere che consente, in caso di recidiva, incisivi effetti penali. Sono stati inoltre introdotti percorsi di recupero presso centri specializzati per soggetti maltrattanti colpiti da ammonimento. Dall'inizio dell'anno il Questore di Teramo ha emesso 23 ammonimenti, grazie al costante lavoro degli agenti della Divisione Anticrimine.