Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

MONTESILVANO. Il 17 gennaio si celebra il World Pizza Day, la giornata internazionale dedicata a uno dei simboli più riconoscibili della cucina italiana. Oggi la pizza non è più solo un prodotto, ma un linguaggio culturale capace di raccontare territori, identità e visioni attraverso impasti, cotture e ingredienti.
L’Abruzzo e la sperimentazione firmata Carpe Diem
In Abruzzo, il gruppo Carpe Diem “Diversamente Pizza” ha costruito la propria identità sulla ricerca e sulla valorizzazione delle eccellenze locali. In occasione del World Pizza Day, il pizzaiolo e titolare Emilio Brighigna presenta una delle sue creazioni stagionali più rappresentative: il padellino “Porchetta in Tour”.
La pizza: ingredienti e tecnica
La pizza è realizzata con porchetta artigianale di Luco dei Marsi (AQ), pluripremiata e 100% italiana, cipolle in agrodolce, maionese alla senape delicata, chips di topinambur e zafferano di Navelli. L’impasto è diretto, con idratazione al 70% e almeno 24 ore di lievitazione, cotto con leggera immissione di vapore per garantire morbidezza e struttura.
Dalla tradizione al riconoscimento
«Nasce dal ricordo di un panino con la porchetta, trasformato in pizza», spiega Brighigna. Il padellino ha vinto la competizione regionale “Pizza in Tour”, da cui prende il nome, diventando sintesi tra comfort food e alta tecnica.
Carpe Diem, una realtà abruzzese di respiro nazionale
Fondata nel 2011 a Montesilvano, Carpe Diem è oggi la prima catena abruzzese inserita nella 50 Top World Artisan Pizza Chains 2025, con sedi in tutte le province e nuovi format in arrivo. Una pizza che racconta l’Abruzzo parlando il linguaggio della contemporaneità.