Abruzzo Daily

Logo
Logo
Penne

Truffe agli anziani: due arresti per tentato raggiro a una 88enne e refurtiva recuperata

La donna aveva consegnato 1.700 euro e diversi gioielli in oro

La refurtiva recuperata dai carabinieri
La refurtiva recuperata dai carabinieri
di Paolo Renzetti
2 MINUTI DI LETTURA

PENNE. Due persone di 35 e 20 anni, entrambe residenti nel napoletano, ritenute responsabili di una truffa aggravata ai danni di un’anziana donna di 88 anni, residente nel comune di Penne, sono stati arrestati dai carabinieri della Compagnia di Penne unitamente agli agenti della Sottosezione della Polizia Stradale di Pratola Peligna.

La truffa

L’episodio si è verificato nel pomeriggio di ieri 26 febbraio, intorno alle ore 14, quando l’anziana ha ricevuto una telefonata sul numero di rete fissa della propria abitazione. All’altro capo del telefono, un uomo che, qualificandosi falsamente come un amico del nipote, ha paventato un fantomatico problema, prospettando l’urgenza di consegnare almeno 4mila euro a un presunto “amico di famiglia” che, di lì a poco, si sarebbe presentato presso l’abitazione per ritirare denaro e oggetti preziosi necessari a risolvere la temuta questione. Pochi minuti dopo, un giovane si è effettivamente presentato a casa dell’ignara vittima, alla quale sono stati consegnati 1.700 euro in contanti e diversi monili in oro.

Gli investigatori

Subito dopo la consumazione del reato, l’anziana ha allertato i figli che, immediatamente consapevoli del raggiro patito dall’anziana donna, contattavano la centrale operativa della Compagnia di Penne, consentendo l’immediato intervento dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. I militari hanno avviato senza esitazione le ricerche, procedendo alla visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza del Comune di Penne e dei comuni limitrofi, che hanno permesso di individuare l’autovettura utilizzata dai truffatori e di ricostruirne il percorso di fuga. L’auto, proveniente dal napoletano, si era rapidamente diretta verso l’imbocco autostradale, nel tentativo di far perdere le proprie tracce.

L'intervento

Grazie alla rapidità dell’azione investigativa e al costante coordinamento operativo, il veicolo è stato seguito a distanza e immediatamente segnalato alle pattuglie della Polizia Stradale in servizio sull’asse autostradale, che sono intervenute con estrema prontezza. L’intervento risolutivo della sottosezione di Pratola Peligna e dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Penne ha consentito, quindi, di intercettare e bloccare l’auto lungo la A25, nel territorio del comune di Corfinio (AQ), procedendo all’arresto in flagranza dei due occupanti.

All’interno del veicolo è stata rinvenuta l’intera refurtiva, costituita dal denaro contante e dai monili in oro asportati poco prima, successivamente riconosciuta dalla vittima come di sua esclusiva proprietà e sottoposta a sequestro per la successiva riconsegna.