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Economia

Un futuro per le terme di Caramanico: ottimismo per la possibile riapertura

I curatori valutano nuove offerte per il rilancio turistico

Caramanico Terme (Pescara)
Caramanico Terme (Pescara)
di Luca Di Renzo
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PESCARA. La curatela del fallimento della Società delle Terme srl ha espresso una nota di ottimismo riguardo al futuro del complesso termale. I professionisti incaricati, Michele Pomponio e Carlo Del Torto, hanno accolto con favore la decisione di AreaCom di posticipare la scadenza del bando per la concessione ventennale delle sorgenti. Tale rinvio è finalizzato a permettere una partecipazione più estesa da parte di gruppi privati e cordate pubbliche interessate al rilancio del sito di Caramanico Terme.

Strategie per la riapertura delle strutture

Attualmente, la curatela conferma di aver già ricevuto un’offerta formale e si dice pronta a vagliare ulteriori proposte, purché presentate in modalità rituale e ritenute economicamente congrue. L'obiettivo primario resta la soddisfazione dei creditori attraverso una collocazione efficiente degli impianti destinati alle attività turistico-terapeutiche.

Il ruolo delle istituzioni e delle associazioni

Sulla questione è intervenuto anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, definendo i recenti segnali di interesse come un fattore positivo dopo che numerose aste erano andate deserte. Anche l'associazione Italia Nostra aveva auspicato una proroga dei termini per favorire l'intervento dell'imprenditoria locale e nazionale. La gestione della procedura prosegue ora con l'intento di restituire operatività alle Terme di Caramanico, garantendo la salvaguardia del patrimonio strutturale e delle risorse idriche del territorio abruzzese.