Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, porto abusivo di arma e resistenza a pubblico ufficiale. Questi i reati di cui deve rispondere un 20enne di origini extracomunitarie che è stato deferito in stato di libertà, ieri sera 23 marzo, dai carabinieri della Compagnia di Montesilvano.
Le indagini
Nella circostanza i carabinieri, avevano acquisito notizie in merito ad un’attività di spaccio nel comune di Montesilvano nei pressi di un bar. Un mirato servizio di osservazione, ha consentito di notare un sospetto andirivieni di persone che si muovevano con fare circospetto, fermandosi continuamente e guardandosi intorno.
In particolare è stato notato un ragazzo al quale gli avventori si avvicinavano e dopo un breve scambio di parole si allontanavano in tutta fretta. I militari hanno così ritenuto opportuno intervenire e nell’occasione procedere all’identificazione di quella persona.
La tentata fuga
Al momento del controllo il giovane ha tentato di scappare e ha aggredito i Carabinieri, colpendone uno con una testata. È stato bloccato subito dopo con grande difficoltà da parte dai carabinieri uno dei quali è rimasto lievemente ferito.
L'arma
A seguito di una perquisizione personale lo stesso è stato trovato in possesso, occultati nelle tasche interne del giubbotto, di due involucri in cellophane al cui interno vi erano circa 80 grammi di sostanza stupefacente tipo hashish nonché di un manganello telescopico che sono stati sequestrati.