L'intervento
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di Paolo Renzetti

Pescara. Presentata la nuova edizione della Settimana della Solidarietà, in programma dall’8 al 14 dicembre. All’incontro hanno partecipato le realtà del territorio che, anche quest’anno, hanno ricevuto il contributo della Fondazione Pescarabruzzo per sostenere interventi rivolti alle fasce più fragili della popolazione. L’impegno dell’Ente per supportare l’intero progetto è di 75 mila euro.
«La Settimana della Solidarietà 2025 si conferma un progetto che unisce enti istituzionali, volontariato, associazionismo e comunità educative in un’unica rete di sostegno diffuso», ha dichiarato il presidente Nicola Mattoscio, «la Fondazione Pescarabruzzo rinnova il proprio grazie a tutte le realtà coinvolte per il loro impegno quotidiano e per la collaborazione fattiva nella realizzazione di attività sociali che, ogni anno, raggiungono un numero crescente di beneficiari».
Il programma
Tre gli appuntamenti previsti durante la Settimana della Solidarietà: il 7 dicembre ore 19 alla Chiesa degli Angeli Custodi, quartiere Villa del Fuoco, quindi il l 12 dicembre, alle 10, alla Casa Circondariale di Pescara e il il 13 dicembre (ore 14:30) alla Cittadella dell’Accoglienza
Gran finale il 23 dicembre (alle 20:30 al Cineteatro Circus) con il concerto “Natale in Armonia”, che vede la partecipazione di tutti i bambini e ragazzi dei quartieri periferici che durante l’anno hanno aderito al percorso musicale, dando vita alle formazioni GEA Kids e GEA Junior. Il concerto sarà accompagnato dalla tradizionale consegna dei panettoni natalizi da parte dei rappresentanti della Fondazione.
Per i piccoli
Tra le altre attività in programma figura anche il Laboratorio di fumetto condotto dalla fumettista Roberta Procacci, autrice dei graphic novel Socci & Plato (SAE Comics, filosofia a fumetti per bambini). Il laboratorio si svolgerà il 12 dicembre al mattino presso il CLAP Museum con gli studenti della Scuola Media Pascoli, mentre nel pomeriggio, nella Ludoteca Thomas Dezi del quartiere Villa del Fuoco, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli delle periferie emarginate alla narrazione visiva, all’illustrazione e a un linguaggio creativo capace di stimolare pensiero critico e immaginazione. Anche in questa occasione, la Fondazione offrirà ai bambini partecipanti il tradizionale panettone natalizio e copie dei graphic novel presentati.
Tra gli eventi prenatalizi, venerdì 19 dicembre, alle 16 nel Centro Emmaus del quartiere San Donato, si terrà la presentazione degli esercizi scenici realizzati all’interno delle iniziative SAHEL. A seguire è prevista un’attività di laboratorio aperta a tutti, che coinvolgerà i migranti ospiti del Centro insieme a coloro che hanno già aderito al laboratorio teatrale internazionale e interculturale dell’associazione Atanor, promosso dalla Pescarabruzzo nel corso del 2025.
La solidarietà
Le associazioni e comunità che a vario titolo sono coinvolte nell’edizione 2025 comprendono:
• Ambasciata d’Ucraina in Italia – per il sostegno ai bambini e alle comunità scolastiche in Ucraina
• Comunità e famiglie dell’area di Gaza
• Cooperativa sociale On the Road
• Cittadella dell’Accoglienza della Caritas Diocesana Pescara-Penne
• Gruppo Volontariato Vincenziane d’Abruzzo
• Centro accoglienza migranti / Cooperativa Cogecstre
• Mensa di San Francesco
• Centro Antiviolenza ANANKE
• Cooperativa Sociale Ausiliatrice, Montesilvano
• Banco Alimentare Abruzzo
• COSMA – Coordinamento Salute Mentale Abruzzo
• Casa Circondariale di Pescara
• Bambini della Ludoteca Thomas Dezi del quartiere Villa del Fuoco
• Bambini e ragazzi dell’Orchestra GEA (Giovane Ensemble d’Abruzzo)
• Migranti del progetto SAHEL – laboratorio di teatro internazionale e interculturale
La Fondazione ha ribadito come il sostegno a tali realtà rappresenti un pilastro del proprio impegno istituzionale, favorendo interventi educativi, sociali e di inclusione che raggiungono ogni anno centinaia di persone e famiglie, almeno in un periodo dell’anno così speciale, come quello natalizio. Inoltre, nell’ambito dell’attività annuale “Il potere salvifico della musica”, l’Orchestra GEA – Giovane Ensemble d’Abruzzo sta portando la musica classica direttamente nei quartieri periferici e negli spazi sociali più sensibili della città.