Controllo
Montesilvano, locale chiuso per 10 giorni dopo episodi di violenza: era già stato sospeso a giugno
di Paolo Renzetti

PESCARA. Una serata apparentemente tranquilla a Pescara, si è stata trasformata in un teatro di azione decisivi per le forze dell’ordine che hanno dimostrato, ancora una volta, come la collaborazione operativa tra Carabinieri e Polizia possa produrre risultati rapidi, efficaci e rassicuranti per la comunità.
Cosa è successo
Alle ore 20 circa, un 28enne romeno senza fissa dimora, ha sottratto capi di abbigliamento da un negozio in centro a Pescara. Dopo il furto, l’individuo ha cercato di allontanarsi ma è stato fermato dal proprietario del negozio. Il giovane, però, ha reagito con aggressività spintonandolo e riuscendo ad uscire dal negozio.
La situazione è rapidamente evoluta quando un sovrintendente della Polizia Scientifica della Questura di Pescara, libero dal servizio, che aveva assistito alla scena, è intervenuto per bloccare il soggetto. L’uomo, tuttavia, ha opposto resistenza, arrivando a colpire l’agente che ha riportato lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.
L'intervento dei Carabinieri
Nel frattempo, sul posto sono giunti i Carabinieri del N.O.R. – Sezione Radiomobile che, in collaborazione con personale della Squadra Volanti, hanno definitivamente bloccato il soggetto per identificarlo compiutamente e successivamente dichiararlo in arresto.
L’individuo, su disposizione dell’A.G., è stato ristretto nelle camere di sicurezza della Stazione Carabinieri di Pescara Principale, in attesa del rito direttissimo fissato per la mattina odierna, nel corso della quale, l’arresto è stato convalidato e per il 28enne si sono aperte le porte della locale Casa Circondariale. L’arresto è il risultato di una sinergia operativa precisa e ben coordinata tra Carabinieri e Polizia.