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Raccolta dei rifiuti porta a porta a Pescara: oltre 200 sanzioni a chi non ha rispettato le regole

Il sindaco annuncia tolleranza zero verso gli incivili

Un momento della conferenza stampa
Un momento della conferenza stampa
di Paolo Renzetti
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PESCARA. Sono state 211 le sanzioni elevate dalla Polizia locale e dagli ispettori di Ambiente SpA nei confronti dei cittadini che non rispettano le regole di conferimento dei rifiuti.

Il sindaco Carlo Masci ha annunciato oggi che «non molleremo di un passo, colpiremo pesantemente chi pensa di poter fare tutto quello che vuole», mentre Ambiente, con il presidente Ricardo Chiavaroli, continuerà il monitoraggio del porta a porta per «valutare come migliorare il sistema». 

Oggi, 18 giugno, è stato presentato il bilancio in conferenza stampa, alla presenza dell’assessore Claudio Croce, del presidente della commissione ambiente Roberto Carota, del direttore generale di Ambiente Marco Molisani, del direttore tecnico Mauro Di Lanzo e del tenente colonnello Massimiliano Giancaterino, responsabile del servizio di Polizia Ambientale della polizia locale.

«Siamo partiti con il porta a porta in centro e ringraziamo tutti coloro che si stanno adeguando. Ora stiamo affinando il percorso», ha spiegato Masci, invitando tutti i cittadini a informarsi sulle modalità da seguire.

Il sindaco ha messo in luce anche un aspetto critico che incide sul buon funzionamento del sistema, legato agli «incivili che lasciano i rifiuti anche nei cestini per le carte.

«Ci siamo attivati per sanzionare queste persone, individuandole attraverso le telecamere oppure tramite i servizi in strada della Polizia locale e degli ispettori di Ambiente. Il nostro obiettivo è che la raccolta differenziata avvenga in maniera puntuale». ha concluso Masci.

Un primo risultato importante è stato già raggiunto: la raccolta differenziata ha toccato il 58% (dal 48%), che viene indicato come il massimo previsto dalla normativa di settore.