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di Paolo Renzetti

PESCARA. Il Comune di Pescara attiverà il servizio di trasporto scolastico per 23 alunni della scuola primaria “Bosco Cep” dell’Istituto comprensivo 9, le cui famiglie avevano presentato domanda nei mesi scorsi in seguito a un avviso pubblico. Lo rende noto l’assessore alla Pubblica istruzione, Valeria Toppetti, dopo il via libera della Giunta.
Per garantire il nuovo servizio, l’amministrazione ha accorpato due linee già esistenti degli scuolabus, riorganizzando il percorso senza aumentare i costi. A bordo sarà inoltre presente un accompagnatore, figura aggiuntiva rispetto all’autista, con spese coperte dai fondi stanziati in bilancio.
«Accogliere le richieste delle scuole e delle famiglie è fondamentale – sottolinea Toppetti –. Abbiamo risposto all’istanza del Comprensivo 9, sostenuta da 23 nuclei familiari, grazie a un lavoro sinergico che ha permesso di destinare risorse specifiche al trasporto scolastico in sede di Bilancio 2025. È un segno di responsabilità condivisa che riconosce la scuola come bene comune».
L’ottimizzazione delle linee consentirà, da gennaio 2026, di trasportare un numero più elevato di studenti, includendo anche quelli della “Bosco Cep”. «Gli scuolabus – conclude l’assessore – saranno dotati di personale aggiuntivo per garantire viaggi sicuri e un servizio di qualità. La scuola deve essere accessibile a tutte le famiglie, e questo intervento va proprio in quella direzione».